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martedì 31 dicembre 2013

Alicya e la sua vita sempre di corsa


Salve a tutti voi!

Potevo lasciare scappar via il 2013 senza salutarlo da par mio con un ultimo "consiglio di lettura"?
No, vero?
Ed allora eccomi qua in questa coda luminosa di 31 dicembre a presentarvi quello che sarà l'ultimo libro, tra quelli letti integralmente almeno, di quest'anno che se ne sta andando in archivio: il meraviglioso romanzo di Vanessa Vescera, una delle migliori narratrici italiane in circolazione, intitolato "Convivenza leggera... Matrimonio d'affari".
Si tratta di una storia che definire deliziosa è ancora poco. Protagonista di "Convivenza leggera... Matrimonio d'affari" è Alicya, una donna ancora giovane, per un quasi quarantenne una donna di poco oltre i trenta è poco più che una ragazzina. Oggi la si definirebbe, anzi la si definisce un donna in carriera. Alicya lavora per una banca ed è perennemente di corsa. La storia comincia con una delle tante corse di Alicya. Sfondo di questa prima corsa forsennata è un supermercato e, come a volte capita, corri corri ecco succedere un immancabile incidente. Alicya finisce contro un altro cliente del supermercato ma i danni non finiscono mica lì! Nooooo! Infatti il carrello le sfugge di mano e... Beh, vi lascio immaginare cosa può succedere con un carrello lanciato senza più conducente! :)
Da questa scena si snoda e dipana tutta la vicenda di Alicya e della sua strana filosofia relativa alla sua concezione dei rapporti di coppia, filosofia riassunta abilissimamente dal titolo del romanzo, "Convivenza leggera... Matrimonio d'affari" appunto.
Ma cosa si nasconde dietro questa abnegazione stakanovista verso il lavoro e questa bizzarra filosofia dei rapporti di coppia di Alicya?
Come dite?
Eh no! Mica pretenderete che io vi sveli tutto! Se volete conoscere tutto, ma proprio TUTTO, su Alicya e gli altri splendidi ed indimenticabili personaggi del romanzo "Convivenza leggera... Matrimonio d'affari" di Vanessa Vescera dovete, DOVETE!, acquistare la vostra copia di "Convivenza leggera... Matrimonio d'affari" e guastarvela dalla prima all'ultima sillaba! E non preoccupatevi se agli occhi si affacciano le lacrime! E' un effetto normale e salutare della lettura di questa storia deliziosa, dolce, romantica e spassosissima! Eh già! Spassosissima! Perchè è impossibile non ritrovarsi a ridere leggendo certe scene in cui Alicya da il meglio di sé in quanto a salamaggine.
Quindi straconsiglio a tutti la lettura di "Convivenza leggera... Matrimonio d'affari" di Vanessa Vescera, edito dalla Butterfly Edizioni della stratosferica Argeta Brozi; un romanzo che fa sognare, commuovere e ridere, ridere, RIDEREEEEE! :)

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima! :)
Buona serata, Buon Anno Nuovo e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)


venerdì 27 dicembre 2013

Sheila e la presa di coscienza


Salve a tutti!

Avete passato un Buon Natale? Spero proprio di sì! :)
Oggi torno dopo la pausa natalizia con il commento ad una delle tante belle scoperte del 2013!
In questo caso si tratta, come potete vedere già dall'immagine della copertina riportata qui sopra, del bellissimo romanzo "Il richiamo della Luna" scritto a quattro mani (o a due mani come dicono alcuni!) dal duo delle meraviglie formato da Fabiana Andreozzi e Vanessa Vescera. Si tratta di una storia che mescola, molto sapientemente, vari ingredienti tra i quali avventura e amore.
Sheila è una ragazza di sedici anni che è sempre cresciuta pensando di essere una normalissima ragazza. Un giorno però, come un fulmine a ciel sereno, il padre di Sheila rivela alla figlia una verità sconcertante: Sheila non è una comune mortale ma è una lycan, una ragazza-lupo.
Questa rivelazione è troppo per la giovane Sheila che scappa dalla casa paterna a vaga per tre anni in giro per il Mondo, non restando mai per troppo tempo in un luogo per il timore che gli emissari del padre possano trovarla e riportarla a casa, cosa che Sheila non vuole.
Un giorno però, mentre si trova già da qualche tempo a Londra, viene ritrovata e riportata a casa dal padre. Inizialmente Sheila si rifiuta e vorrebbe solamente scappare in quanto ancora rifiuta quella che lei considera una maledizione e basta. Con l'andare del tempo però Sheila si accetta ed accetta il proprio ruolo all'interno della comunità di lycan e...
E?
E eccovi qui il link per acquistare il fantastico romanzo di Fabiana Andreozzi e Vanessa Vescera "Il richiamo della Luna" e potervi gustare per intero la meravigliosa storia di Sheila, una storia nella quale a farla da padrone è la capacità di accettarsi. Una capacità che permetterà a Sheila di non trovarsi più sola come invece era stata per i tre anni della durata della sua fuga dalla realtà. Perchè accettarsi per quel che si è permette di ritrovarsi e di ritrovare legami veri e solidi.
Se cercate un romanzo in grado di avvincervi, di farvi palpitare e fremere e di farvi commuovere, perchè no?!, questo è proprio lo splendido " Il richiamo della Luna" di Fabiana Andreozzi e Vanessa Vescera.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima! :)
Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! :)


domenica 22 dicembre 2013

L'ultimo regalo di Christiana V.


Salve a tutti! 

Giorno nuovo, "consiglio di lettura" nuovo. Questa volta si tratta di un racconto breve. Un momento però! Non pensate che solo perchè si tratta di un racconto breve potrete leggere "L'ultimo regalo" della bravissima Christiana V. e poi, una volta chiuso, lasciarlo lì, sul vostro ebook reader, si tratta infatti di un racconto disponibile unicamente in formato ebook!
Eh no, cari miei!
Perchè "L'ultimo regalo" è uno di quei racconti che, pur nella loro brevità, vi sanno emozionare e coinvolgere a tal punto che poi non potrete più dimenticarli. Esattamente! Il racconto "L'ultimo regalo" di Christiana V. è indimenticabile! Anzi! Di più! Infatti come si può dimenticare la vicenda di Gabriele che, dopo aver perso la moglie Chiara, in un assurdo incidente scende a precipizio la china della propria vita chiudendosi in se stesso al punto che solo Tina, la donna che passa a svolgere i lavori di casa a casa del giovane, è capace di sopportare anche i suoi momenti più bui?
Un giorno, siamo alla vigilia dell'Epifania, però Gabriele trova, sepolto sotto un cumulo di neve, un cencio strano. Quello strano cencio è un piccolo folletto verde. La notte, durante una delle sue interminabili notti passate quasi totalmente in preda alla sua terribile insonnia, un'insonnia acuta e che Gabriele si rifiuta di tentar di curare tramite l'utilizzo di farmaci che "non potrebbero aiutarlo" succede un fatto che non esito a definire, senza alcuna volontà di essere blafemo o inopportuno, miracoloso.
Cosa succede?
Eh no!
Qui finisce il mio racconto della vicenda.
Per conoscere il finale del meraviglioso racconto "L'ultimo regalo" di Christiana V. dovrete acquistare l'ebook e godervelo lasciandovene emozionare e commuovere! Questo ve lo posso dire. Preparatevi una scorta di fazzolettini di carta perchè qualche lacrimuccia "L'ultimo regalo" di Christiana V. la fa sgorgare!
Con il suo stile cristallino Christiana V. ci regala ancora una volta una storia intensa, romantica e commovente! Una storia che non leggere sarebbe un vero peccato! 

Grazie a tutte e tutti voi per l'attenzione e la pazienza e arrivederci alla prossima!
Buona domenica pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, magari proprio de "L'ultimo regalo" di Christiana V.!

Con simpatia! :)


sabato 21 dicembre 2013

Filologia di una tazzina di caffè di Bianca Rita Cataldi

Salve a tutti!

Questa volta il mio "consiglio di lettura" torna ad occuparsi di uno dei meravigliosi racconti pubblicati dal blog "Leggere a colori". Per la precisione il racconto protagonista di questa sera è quello indicato anche nel titolo, ovvero "Filologia di una tazzina di caffè" della bravissima Bianca Rita Cataldi.
In questo racconto Bianca Rita Cataldi porta il lettore con sé dentro una vecchia casa che ora è solo formata da pareti e ovviamente dal pavimento. Un tempo però quella casa era viva e ricca di odori, profumi e rumori. Ricca di ricordi. I ricordi dei pranzi con ricette a volte parecchio naif della nonna, dei telegiornali e delle parole crociati del nonno. E dell'odore del caffè. Il mitico caffè delle sette che la nonna preparava appena sveglia.
Con la solita classe e delicatezza Bianca Rita Cataldi ci regala nel racconto "Filologia di una tazzina di caffè" una nuova storia che porta il lettore ad emozionarsi e perdersi, così come fa la protagonista del racconto, nei ricordi. Ricordi cui, per la protagonista, manca un tassello. Quello relativo alla tazzina prediletta della nonna. La protagonista ricorda di quel semplice, ma importante a livello personale ed umano, oggetto il fatto che ad esso mancava il manico; manico che era stato fatto saltare dalla protagonista in occasione di un esperimento, così mi pare che venga detto nel racconto. Ma a parte quello vi è il buio. Di che colore era la tazzina preferita della nonna? Niente! Buio! L'oblio in questo caso ha fatto egregiamente, anche troppo egregiamente, il proprio dovere!
Leggete "Filologia di una tazzina di caffè"! Il racconto è meraviglioso e Bianca Rita Cataldi scrive con una finezza, uno stile ed una classe sopraffini! :)

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)

venerdì 20 dicembre 2013

Roma per Toma

Salve a tutti voi!

Anche stasera torno tra voi con un nuovo frammento di me. E, come già avrete intuito dal titolo, si tratterà di un frammento che, anche se non vi farà sbellicare dalle risa, un minimo sorrisetto alle labbra lo farà affiorare. Il tutto è accaduto ieri. Protagonista principale, naturalmente, io. Protagonisti involontari la meravigliosa Argeta Brozi, Direttrice della Butterfly Edizioni, Debora De Lorenzi che della Butterfly Edizioni è una delle autrici e un libro, ovvero  "L'imbroglio dell'anima" di Debora De Lorenzi.
Dunque...
Ieri, visto che io non sono capace di acquistare libri senza sbandierarlo ai sette venti, ho dato la notizia, sul mio profilo Facebook, del mio prossimo acquisto del romanzo "L'imbroglio dell'anima" di Debora De Lorenzi. Questa notizia ha dato origine ad una serie di commenti. Uno tra questi era della mitica Argeta Brozi e diceva, verso la fine, all'incirca così: "...Debora De Lorenzi... una delle primissime autrici della Butterfly..."
Io ho letto questo commento ed ho risposto con un: "Ottima scelta!" seguito da una triade di smileys. Ora voi direte: "Beh! E allora? Dove sta lo strano?"
Calma! Calma!
Finora io vi ho solo rivelato cos'ho risposto al commento di Argeta. Non vi ho ancora rivelato un piccolo retroscena. Un retroscena che riguarda quello che io ho letto prima di postare (quanto odio questi termini ma d'altronde non me ne vengono di migliori!) la mia risposta. Quello che io ho letto è stato: "...Debora De Lorenzi... una delle prossime autrici della Butterfly..."
C'è voluto il bambino che abita nella mia testa e che spesso e volentieri interviene a tirarmi le orecchie per rendermi conto della topica.
"Sciocchino!", mi ha detto il mio piccolo amico segreto, "Com'è possibile che sia una prossima autrice della Butterfly visto che il libro che hai messo nel carrello è edito dalla Butterfly e lo sei dovuto andare a pescare pure a pagina tre?"
E così sono tornato ed ho riletto il commento di Argeta accorgendomi della clamorosa topica! Fortunatamente per me il mio "Ottima scelta!" non era compromettente e mi ha permesso di farla franca!
Fino ad ora! :)

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima! :)
Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari con "L'imbroglio dell'anima" di Debora De Lorenzi (ormai non riesco a non infilare "consigli di lettura" ovunque!)!

Con simpatia! :)

giovedì 19 dicembre 2013

Il richiamo della Luna di Vanessa Vescera e Fabiana Andreozzi


Salve a tutti!

Il Natale è ormai alle porte ed io continuo la mia serie di "consigli di lettura" in questo periodo espressamente intesi anche come "consigli per gli acquisti". Visto che non sono un tipo che ama consigliare libri senza averli acquistati a sua volta anche il libro che trovate pubblicizzato qui, ossia "Il richiamo della Luna" della formidabile accoppiata formata da Vanessa Vescera e Fabiana Andreozzi, presto finirà a far bella mostra di sé su uno degli scaffali della mia libreria! :)
Solo il tempo perchè mi venga recapitato e la mia libreria verrà arricchita da questa nuova perla uscita dalla sconfinata fantasia di due delle penne più talentuose e brillanti del panorama della narrativa contemporanea, ossia, per l'appunto, Vanessa Vescera e Fabiana Andreozzi.
Anche in questo caso la presentazione che seguirà sarà "rubata" dalla pagina del libro, come mi pare ovvio e scontato che sia visto che non ho ancora avuto il piacere di leggere "Il richiamo della Luna" di Vanessa Vescera e Fabiana Andreozzi.
Ma ora è tempo che io la smetta di cincischiare e lasci spazio, come è meglio che sia, alla "viva voce" del libro "Il richiamo della Luna" di Vanessa Vescera e Fabiana Andreozzi:

"Sheila ha sedici anni quando scopre una verità atroce da cui fugge spaventata rinnegando la famiglia, le proprie origini e la sua stessa natura. Quando tre anni dopo si imbatte in Vukovic, il capobranco di Londra che la ritiene fuori controllo e pericolosa, è ancora in fuga. È Luke a salvarla ed è sempre lui a farle scoprire un mondo sotterraneo sconosciuto, nuovo ma altrettanto pericoloso e minaccioso. Sheila vorrebbe far parte di quel mondo di umani, ma è costretta a fare i conti con la propria natura e con il passato da cui è fuggita per troppo tempo. Scoprirà ben presto che non può tenersi lontana dalle proprie origini, come non può fuggire al richiamo della luna."

Ne siete già incantati e alquanto allettati, confessatelo! E allora cos'altro state aspettando?! Correte ad acquistare la vostra brava copia  de "Il richiamo della Luna" del duo delle meraviglie Vanessa Vescera e Fabiana Andreozzi! :)

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)


lunedì 16 dicembre 2013

Convivenza Leggera... Matrimonio d'affari di Vanessa Vescera

Salve a tutti!
Stasera torno tra voi per un nuovo "consiglio di lettura" alla cieca, anche se, nel caso di "Convivenza Leggera... Matrimonio d'affari" di Vanessa Vescera, edito dalla Butterfly Edizioni della sempre spumeggiante, aggettivo che non solo si confà alla persona in questione ma è molto in tema con le ormai molto prossime festività durante le quali le bevande spumeggianti scorreranno a fiumi, Argeta Brozi, il mio essere "alla cieca" durerà ancora solo per pochi giorni, almeno spero visto che questo libro è il mio più recente autoregalo natalizio! Autoregalo che, compatibilmente con gli ingorghi per le festività natalizie e di fine e inizio d'anno, spero possa giungere a casa mia quanto prima!
Visto che comunque, per il momento, io non ho ancora avuto il piacere di leggere "Convivenza Leggera... Matrimonio d'affari" di Vanessa Vescera dovrete accontentarvi, ma è un bel accontentarsi ve lo garantisco, dei miei "spizzicamenti" vuoi dalla pagina del sito-vetrina della Butterfly Edizioni dedicata, appunto, a "Convivenza Leggera... Matrimonio d'affari" di Vanessa Vescera, sia da YouTube da dove ho prelevato il video che trovate in apertura sopra l'immagine di copertina del libro e da dove preleverò anche il video che troverete, stavolta sotto l'immagine di copertina di "Convivenza Leggera... Matrimonio d'affari" di Vanessa Vescera, in chiusura di intervento!
Ma ora veniamo alla presentazione, prelevata come anticipato poco fa dalla pagina dedicata al libro, di "Convivenza Leggera... Matrimonio d'affari" di Vanessa Vescera:
"Alicya è una donna che vive correndo, dividendosi tra lavoro, casa e ben due relazioni da costruire: una convivenza non troppo impegnativa con l’affascinante Raffaele e una storia duratura con il suo capo, l’affidabile Ugo. Il gioco, tuttavia, si rivelerà più intricato del previsto e, come sempre accade, il destino e la sua ironia metteranno il loro zampino, ponendo tra le mani di Alicya una terza carta da giocare. 
Vanessa Vescera offre ai suoi lettori un’antieroina dei tempi moderni, una donna impacciata che semina buona volontà ma raccoglie guai e che, proprio per questo, è una di noi. Brioso e mai banale, divertente sino alle lacrime e a tratti commovente, questo romanzo è come il ritornello di una canzone: lo ascolti una volta, lo ami da subito, non lo dimenticherai mai più. "
 Vi ha ingolosito, eh?! Confessate! Beh, allora che altro state aspettando?! Fate come ho fatto io e regalatevi "Convivenza Leggera... Matrimonio d'affari" di Vanessa Vescera e... Buona lettura a tutte e tutti voi! :)

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)


domenica 15 dicembre 2013

Il Cavaliere Timido di Letizia Carnieri


Salve a tutti!

Riecco tornare i miei "consigli di lettura"! E stavolta è, come e forse più di altre volte, un calorosissimo "consiglio di lettura". Infatti "Il Cavaliere Timido" di Letizia Carnieri è una favola magica che, seppure potrebbe sembrare maggiormente indirizzata verso un "gruppo di età" determinato e incentrato verso i bambini e i primi teen-agers, come spesso accade con le favole, in special modo con le migliori, la lettura de "Il Cavaliere Timido" di Letizia Carnieri riserva sorprese ed insegnamenti, perchè, come dice un famosissimo detto, "non si finisce mai d'imparare" anche per le persone appartenenti alla categoria dei GRANDI.
La vicenda narrata ne "Il Cavaliere Timido",  nuova perla scaturita dal talento di Letizia Carnieri e dal fiuto infallibile per le Belle Storie della sempre impeccabile Argeta Brozi e della sua Butterfly Edizioni, narra le gesta del cavaliere Alfonso che, giunto nel villaggio di Lancea, in sella al suo Unicorno bianco Kelesis, per chiedere la mano della principessa del luogo, la giovane Angelica, si trova coinvolto in una vicenda avventurosa. La principessina Angelica è stata tramutata in un fiore da un incantesimo lanciatole da un misterioso mago. Alfonso, assistito dal fido scudiero Ruggine, dovrà spingersi fino al maniero della maga Brunilde, una maga non certo piacente e con non pochi motivi di rivalsa nei confronti del padre della principessina Angelica. Arrivato da Brunilde e affrontata coraggiosamente la maga, anche grazie all'ausilio del suo Unicorno incantato, il giovane cavaliere si troverà però a dover tornare sui propri passi deluso in quanto Brunilde assicura di non aver nulla a che fare con l'incantesimo lanciato alla principessina Angelica.
Sulla strada del ritorno il Cavaliere Alfonso incontra il suo mentore Ginkgo che gli rivela di essere l'artefice dell'incantesimo e di averlo fatto per fare in modo che il giovane pupillo potesse mostrare il proprio valore e scoprire dentro di sé la forza e la determinazione che egli dimostra nei combattimenti anche nel corso della vita di tutti i giorni. Spinto a rivelare il modo per far tornare umana la principessa Angelica Ginkgo rivela al Cavaliere Alfonso che la risposta si trova dentro di lui.
A questo punto il timido cavaliere...
Ennò!
Nessuna ulteriore rivelazione! :)
Se volete sapere come finisce dovrete acquistare e godervi "Il Cavaliere Timido" di Letizia Carnieri! :)
Fidatevi comunque di me!
La favola per grandi e piccoli "Il Cavaliere Timido" incanta il lettore grazie allo stile impeccabile ed alla cristallina bravura dell'autrice Letizia Carnieri ed è un più che ottimo regalo, o autoregalo, per il Natale ormai alle porte per quanti tra voi avessero deciso di regalare e regalarsi (o autoregalarsi) dei libri. Una storia che fa sognare, emozionare, gioire e, perchè no, farsi uscire qualche salutare lacrimuccia.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)



venerdì 13 dicembre 2013

Il vocalizzo del freddoloso

Salve a tutti!

Torno tra voi dopo una settimanella o giù di lì dalla mia "ultima volta" tra queste pagine e lo faccio per raccontarvi la mia ultima gaffe degna di nota...
Dunque...
Il tutto si è svolto qualche mattina fa, mi pare fosse martedì ma non ne sono del tutto sicuro.
Vabbè...
Il fattore tempo nelle gaffes conta quel poco.
Sia come sia era una mattina piuttosto freschetta, tipica delle mie zone in questo periodo.
Avevo appena finito di inviare il Buondì alla mia "amica speciale" e, dato che il mio nuovo smartphone si comporta come le porte delle banche e non riconosce il tocco di una mano guantata, io avevo provveduto all'invio del suddetto messaggino con le mani nude. Non volendo fare favoritismi avevo infatti tenuto senza guanto anche la mano destra. Terminata l'operazione e ritrovandomi con le mani ad una temperatura molto prossima al sottozero ho provveduto, una volta riposto il telefono prima nella sua custodia e poi nella tasca del piumino, ad infilarmi i miei caldi guanti di pile.
Ed ora veniamo al dunque della questione.
Dovete infatti sapere che io sono solito esprimere le mie sensazioni con vocalizzi (leggi versi e versetti vari!) e quella mattina, trovandomi due pezzi di ghiaccio muniti di dita al posto delle mani non mi sono risparmiato a livello di vocalizzi. Nel momento in cui mi infilavo i guanti ho provveduto ad esternare la mia sensazione di freddo. Però non l'ho fatto, come un qualunque normale essere umano, con un semplice "Brrrrr che freddo!"! No! Io ho provveduto ad arricchire il vocalizzo e ne è uscito un "Brrrrrrrrrrrrrrrrrrrummmmmmmmmmmm!" Solitamente, v'è da dire, io cerco di essere il più riservato possibile in queste mie "esibizioni" e di metterle in scena, diciamo così, senza troppo pubblico. Quella mattina però, vuoi perchè ero soprappensiero vuoi per chissà quale altro arcano motivo, non mi sono reso conto di aver davanti un uomo il quale, all'udire quel vocalizzo si è scostato, forse pensando di aver dietro di sé un passeggino o una sedia a rotelle il cui occupante stesse chiedendo strada. Accortosi che dietro c'ero solo io mi ha appoggiato una mano sulla spalla ed ha detto un qualche frase di circostanza. Se mi chiedete quale frase di preciso io mi vedo costretto a deludere le vostre attese in quanto resomi conto della presenza di pubblico alla mia ultima esibizione da "rumorista" mi stavo esibendo in tutte le mie "Cinquanta (miliardi) sfumature di rosso"! :)
Nel frattempo ho accelerato il passo in modo da levarmi, il più in fretta possibile, da quella imbarazzantissima situazione e potermi scombisciolare di risate in santa pace ripensando alla mia ENORME GAFFE!
Altro che "Ops! Che figura!"! :)

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)

sabato 7 dicembre 2013

Betty di Roberto Cotroneo

Salve a tutti!
Dopo qualche giorno di assenza torno tra voi con un nuovo "consiglio di lettura". Questa volta protagonista è il romanzo di Roberto Cotroneo intitolato "Betty". Questo romanzo vede come protagonista principale Georges Simenon, un Georges Simenon ormai vecchio e malato. In questo romanzo il "papà" del commissario Maigret torna nella sua isola preferita, Porquerolles, nel sud della Francia, spinto dalla moglie Teresa. Qui si trova protagonista di una vicenda oscura e misteriosa. Una donna, Pauline Girard, si è fatta talmente ossessionare dall'opera di Simenon ed in particolare dal suo romanzo "Betty" da voler ricalcare la figura e la vita e per i particolari che divergevano Pauline in arte Betty ha provveduto a risolvere creando dettagli fantastici che coincidessero con la vicenda della "Betty" di Simenon.
Ma non è solo il romanzo "Betty" ad ossessionare la Betty di Porquerolles ma anche l'ultimo libro di Georges Simenon, quello dedicato alla figlia Marie-Jo ed alla sua morte per suicidio, "Memorie intime". Infatti la Betty di Porquerolles si inventa, quasi come un tocco da maestra, una figlia suicida. Già la presenza di una donna ossessionata da lui e dalla sua opera sulla sua isola prediletta inquieta Simenon ma quando Pauline Girard muore assassinata e tutti, dal commissario al medico locale ad un giovane fotografo, si rivolgono a lui in qualità di esperto prima e di "persona informata sui fatti" poi, questo contribuisce a precipitare Georges Simenon in un baratro di ricordi, per lo più legati alla figura della figlia morta suicida. La vicenda, oscura e drammatica, si conclude, se si può dire conclusa, con un finale aperto. Chi sarà, in fin dei conti, il vero colpevole della morte di Pauline Girard, la Betty di Porquerolles? Il marito dal quale viveva separata da anni e che ha voluto consumare una vendetta tardiva per qualche arcano motivo? O sarà Marc, il giovane fotografo? Oppure sarà il dottor Rigaud, il medico dell'isola, innamorato di Pauline Girard così come Marc? Ai possibili colpevoli si aggiunge lo stesso Simenon, colpevole, secondo il dottor Rigaud, di aver traviato, con i suoi romanzi la povera Pauline.
La risposta ultima ai lettori di questo bellissimo romanzo di Roberto Cotroneo che, traendo spunto da un quaderno nel quale Georges Simenon ha raccolto alcune note sul caso Pauline Girard, ci guida in una vicenda che è in parte un libro di memorie ed in parte un giallo psicologico ed un viaggio nella vita e nella mente di una donna ossessionata dall'opera di colui che è lo scrittore più prolifico di Francia! Un libro consigliatissimo e che vi incatenerà alle sue pagine grazie anche alla scrittura cristallina di Roberto Cotroneo!
Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buon sabato pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!
Con simpatia! :)

venerdì 29 novembre 2013

Al corso d'inglese

Salve a tutti!

Stasera niente "consigli di lettura" a parte, forse, se vi va, questa mia breve storiella; una storiella che, conoscendomi ormai abbastanza bene, intuirete avere a che fare con un qualche tipo di gaffe. In fondo sono o non sono entrato con un mio raccontino nella raccolta "Ops! Che figura!" edita dalla Butterfly Edizioni della stratosferica Argeta Brozi?
Ma veniamo alla storiella vera e propria...
Dovete sapere che settimanalmente io frequento un corso d'inglese. Si tratta di uno di quei corsi organizzati e gestiti da un'associazione che si occupa di istruzione per l'età adulta e si tiene una volta a settimana, nella fascia oraria tra le 18.00 e le 20.00, o meglio, per il mercoledì, tra le 17.45 e le 19.45, per motivi tecnici ed esigenze del bidello, presso la mia vecchia scuola dei tempi delle medie, la Scuola Media "Francesco Sassi", ora gemellata (per motivi di riduzione dei costi) con la Scuola Media "L. Torelli", in quel di Sondrio. Fino alla scorsa settimana il giorno nel quale si teneva il corso era il giovedì.
Visto che però gli iscritti al corso che frequento io, almeno stando alla lista in mano alla nostra teacher, sono una trentina l'insegnante, d'accordo con la segreteria della scuola, ha deciso di spezzare il nostro gruppone in due gruppi. Il primo dei quali farà il corso al mercoledì ed il secondo resterà fisso al giovedì; l'ora è sempre la stessa.
Dunque...
Mercoledì scorso è stato il primo giorno a gruppi separati.
Io, che non riesco mai (o quasi mai!) ad arrivare camminando tranquillamente a scuola ma devo sempre, tanto o poco, correre come un Forrest Gump de noantri, sono arrivato, non si sa come nè perchè, a scuola in ampio, amplissimo per i miei canoni, anticipo.
Subito mi sono diretto, a passo di carica, verso quella che, fino alla settimana prima, era stata la mia, o meglio la nostra, aula e che pensavo sarebbe rimasta ancora la nostra aula.
Entrato in aula mi sono guardato attorno e...
"Toh! Tutti nuovi sono i miei compagni di corso!", mi sono detto pensando che quelli che conoscevo io e sapevo sarebbero stati al corso con me al mercoledì non fossero ancora arrivati. E così, pronto per fare nuove conoscenze, mi sono avviato verso un posto libero.
Sennonchè, giunto in prima fila poichè tutte le altre erano occupate, ho alzato gli occhi verso la cattedra e..
L'insegnante non era la mia di quest'anno ma l'insegnante che avevo l'anno passato e che quest'anno ha, guarda caso, un corso d'inglese che inizia un quarto d'ora prima del mio; corso che si tiene nella mia, o meglio nostra, vecchia aula! :)
Subito ho lasciato l'aula e mi sono diretto, in quella a fianco come indicatomi dalla mia ex insegnante. Il tutto con un sorriso compiaciuto per la gaffe commessa disegnato in volto! :)

Grazie per l'attenzione e la pazienza con la quale avete seguito questo mia nuova ed ennesima gaffe e arrivederci alla prossima! :)
Buona serata e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)

martedì 26 novembre 2013

L'ordine di Babele di Flavio Villani

Salve a tutti voi!
Stasera vi propongo un "consiglio di lettura" che, contrariamente a quanto avviene per gli altri miei "consigli di lettura" che iniziano con un video o un trailer legato al romanzo consigliato, non mi trova digiunissimo. Per quanto riguarda il romanzo di Flavio Villani intitolato "L'ordine di Babele" infatti ho potuto godermi un antipastino gratuito, piuttosto corposo per essere un estratto, offerto dall'autore attraverso la casa editrice del romanzo. Il romanzo "L'ordine di Babele" di Flavio Villani è ambientato in una serie di teatri: le vicinanze di Saigon, Parigi e Bagdad, solo per citarne tre che si incontrano nell'estratto. La narrazione è sempre tesa ma di piacevolissima lettura, un romanzo che scorre e avvince il lettore dalla prima all'ultima pagina; un romanzo del quale, come ho detto all'autore ieri notte in un tweet "Non vedo l'ora di leggere la versione integrale". Flavio Villani "Scrittore e neurologo. Nell'ordine che preferite", per citare la presentazione che ha inserito sul suo profilo di Twitter, ha uno stile scorrevole ed una scrittura curata e forte.
Legato al romanzo "L'ordine di Babele" di Flavio Villani c'è un evento assolutamente da non perdere!!!
Domani, mercoledì 27 novembre 2013, alle, o meglio a partire dalle, ore 18.00, presso la Libreria Lirus a Milano, Flavio Villani presenterà il suo romanzo "L'ordine di Babele".
Chi si trovasse a Milano o avesse, comunque, occasione di andarvi non si perda questo evento imperdibile!!!

Ricordandovi ancora di non perdervi la presentazione del romanzo "L'ordine di Babele" di Flavio Villani ringrazio tutte e tutti voi per l'attenzione e la pazienza e vi do l'arrivederci alla prossima occasione!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura, meglio ancora se di "L'ordine di Babele" di Flavio Villani!

Con simpatia! :)




 

domenica 24 novembre 2013

Sei solo mio di Viviana Leo



Salve a tutti!

Riemergo dal profondo della notte per proporvi uno stuzzicante "consiglio di lettura". Autrice di questo gustoso e bellissimo ebook, che tra l'altro è distribuito gratuitamente, cosa che non guasta mai, da eBookService.net, è Viviana Leo scrittrice che molti tra voi conosceranno, ci scommetto, per essere una delle autrici che fanno parte della scuderia della Butterfly Edizioni della immensa Argeta Brozi. Per la casa editrice di Correggio Viviana Leo ha dato alle stampe il romanzo "L'altra metà della mela".


Con il racconto intitolato "Sei solo mio" Viviana Leo, come dichiarato da lei stessa nel post col quale lo ha pubblicizzato su Facebook, si cimenta con "un genere del tutto diverso dal mio". Nonostante la diversità di genere Viviana Leo riesce a regalarci una storia stuzzicante, come ho detto in apertura, ma in modo elegante. Vale a dire che mai, e dico MAI, "Sei solo mio" è un racconto sopra le righe. Nemmeno nei frangenti più caldi della vicenda Viviana Leo perde la propria eleganza ed il proprio incomparabile stile e così facendo ci permette di godere l'evolversi della passione tra Lisa e Dante facendoci gustare ogni minimo frangente. La storia racconta dell'evoluzione del rapporto tra Lisa e Dante, due ragazzi cresciuti insieme, tanto che Dante ha sempre considerato Lisa una sorella e anche all'inizio e per buona parte della vicenda narrata in "Sei solo mio" l'atteggiamento di Dante è frenato dal fatto che per lui Lisa è sempre stata una sorta di sorellina adottiva. Questo particolare del loro rapporto è evidenziato anche dal nomignolo, che Lisa, ormai fattasi donna trova fastidioso, che Dante continuare ad utilizzare: coniglietta.
Però come si suol dire "al cuor (e ai sensi) non si comanda" e così tra i due nasce una passione che si sviluppa e s'intensifica via via sbocciando pienamente alla fine del racconto quando troviamo Lisa e Dante che si amano in riva al mare, non più con la smania famelica delle volte precedenti, ma con estrema lentezza e dolcezza.
Non perdetevi l'occasione di gustarvi "Sei solo mio", un racconto a tratti bollente ma narrato sempre con classe e stile insuperabili dalla bravissima Viviana Leo! :)

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buona notte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! :)


sabato 23 novembre 2013

Non un semplice consiglio di lettura

Salve a tutti!

Eccomi di ritorno tra voi per proporvi, come dico anche nel titolo, un "consiglio di lettura" che non è "un semplice consiglio di lettura". Non lo è per due motivi: motivo numero a) perchè non riguarda un romanzo o una raccolta di racconti ma una serie di racconti leggibili, godibili (e votabili, tramite il classico "Mi piace"!) tramite Facebook; motivo numero b) perchè, quanti tra voi avessero velleità di scrittori o anche solo avessero una passione per la scrittura possono partecipare. Butterfly Edizioni della strepitosissima Argeta Brozi. La casa editrice che "vola come una farfalla e pubblica storie meravigliose" ha indetto un concorso o un contest per usare il nome originale. Questo contest è collegato al romanzo, attualmente in prevendita, "Nora e il bacio di Giuda" di Monica Portiero.
L'occasione è offerta dalla
I partecipanti che vorranno cimentarsi, entro e non oltre (salvo proroghe) le 19.00 del 30 novembre 2013, dovranno scrivere un racconto (di massimo due pagine in formato A5) avente come tema l'argomento "tradimenti". In palio vi è la possibilità di vedere la propria "creatura" pubblicata all'interno del libro "Nora e il bacio di Giuda" di Monica Portiero.
Quanti invece non si ritenessero in grado di produrre alcuno scritto potranno comunque partecipare all'evento in qualità di lettori e votanti! :)
Per ulteriori informazioni e per leggere i racconti in gara l'indirizzo della Pagina Facebook dell'evento è il seguente: https://www.facebook.com/events/575291335870754/?source=1
Per quanti tra voi fossero interessati in particolare a leggere e, se ne sarà degno, a dare il proprio gradimento tramite il "Mi piace" il mio raccontino l'indirizzo per raggiungerlo è: https://www.facebook.com/events/575291335870754/permalink/575508345849053/
E così ho sistemato anche il lato autopromozionale!
Accorrete in tanti non solo a leggere il mio raccontino ma anche a leggervi gli altri splendidi racconti in concorso! :)
E magari, perchè no?!, a partecipare a vostra volta al contest! Forza dai! Sarà divertente! :)

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima occasione!
Buon sabato e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)

mercoledì 20 novembre 2013

La Stella di Giada di Stefania Bernardo


Salve a tutti!

Eccomi di ricordo dopo alcuni giorni con un nuovo "consiglio di lettura". A volte mi capitano giornate nelle quali vengo colto da una voglia di avventure in giro per i sette mari e così, per poter soddisfare queste mie voglie, prendo e mi regalo un libro o, come in questo caso, un ebook che parli di avventure marinaresche e mi ci tuffo. Oggi il romanzo, in formato ebook, deputato a soddisfare la mia voglia di giornata è stato "La Stella di Giada" di Stefania Bernardo.
Acquistatolo non ho resistito e, spinto dalla voglia di condivisione, mi sono messo alla tastiera per digitare questo intervento sul blog! Visto che non ho ancora avuto modo di tuffarmi nelle sue pagine mi limiterò ad inserire in questo primo articolino dedicato a "La Stella di Giada" di Stefania Bernardo, la sinossi prelevata dalla pagina di Amazon.it.
Sinossi che ha contribuito in maniera determinante a farmi innamorare di "La Stella di Giada" di Stefania Bernardo. Ma ora bando ad ulteriori ciance e lasciamo la parola alla sinossi amazzonica:

"Caraibi, 1720
Il volto di una bellissima donna intagliata nel legno si staglia all'orizzonte. Il gioiello che porta al collo, una stella fatta di giada, brilla al sole. Gli occhi ambrati di Scarlett fissano il veliero minaccioso che le sbarra la strada verso la libertà. Stavolta non si tratta di affrontare un conte lussurioso, un marito dispotico o un padre severo. Stavolta dovrà vedersela con Johnny Shiver, un pirata più crudele del diavolo. Sarà in balia dei suoi capricci e del suo primo ufficiale, Redblade, spietato e arrogante. Ha solo un modo per sfuggire a quella prigione. Una scelta assurda, l'unica in grado di donarle una vita degna di essere vissuta. Il destino di Scarlett prenderà una rotta imprevedibile che esigerà un alto tributo di sangue. Il mare sarà crudele ma, infine, restituirà i suoi più inconfessabili segreti."
 
 Allora? Che cosa state aspettando ad imitare il mio esempio e ad imbarcarvi a vostra volta sul veliero de "La Stella di Giada" di Stefania Bernardo e ha prendere il largo? Forza! I mari dei Caraibi vi attendono! Non tergiversate e salite a bordo! :)
Se poi vi fossero restate delle curiosità insoddisfatte nessun problema! Vi basterà far ruota col vento in poppa alla volta della Pagina Facebook dedicata a "La Stella di Giada" di Stefania Bernardo! :)

Grazie a tutte e tutti voi e arrivederci alla prossima!
Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, meglio ancora se di "La Stella di Giada" di Stefania Bernardo!

Con simpatia! :)

sabato 16 novembre 2013

Il punto dell'eterno incontro


Salve a tutti di nuovo!

Vi avevo annunciato un mio ritorno a breve tra voi e, come annunciato, o minacciato fate voi, rieccomi. Stavolta l'occasione è quella offerta dal fatto che ho da poco, un'oretta o giù di lì, finito di leggere il bellissimo romanzo "Il punto esatto di due anime" di Luigi Mancini, edito dalla Butterfly Edizioni della fantasmagorica (ormai gli aggettivi si sprecano e sono tutti strameritati!) Argeta Brozi.Il punto esatto di due anime" di Luigi Mancinistagionate, che si amano. Cominciano ad amarsi al tempo delle medie e con il passare del tempo il loro amore si fa via via sempre più intenso e dirompente. In seguito le vicende personali, la droga per Luca ed una maternità non portata a termine per Anna per fare due esempi, ma potremmo dire, più in sintesi, la vita di entrambi, fanno sì che Anna e Luca si perdano di vista. Si dicano addio senza dirsi veramente addio. Come ho detto sopra sono le vite dei due giovani a dirsi addio.
Quindi questo sarà un "consiglio di lettura", caloroso e a ragion veduta. Come definire "
Il romanzo racconta la storia di Anna e Luca, due giovani, a trent'anni si può ancora definirsi giovani senza "rubare sull'anagrafe", anche se c'è qualcuno che, giuro, dopo i trenta definisce le persone
Sicuramente è una storia
Ma quando due persone si appartengono come si appartengono come Anna e Luca niente e nessuno potrà mai farli dimenticare l'uno e dell'altra. Infatti ci sarà sempre un punto nel quale i due si incontreranno per l'Eternità. Quel punto mirando al quale gli occhi dell'uno incontreranno e si fonderanno negli occhi dell'altra. Un punto invisibile alle persone che stanno loro intorno. Il punto esatto di due anime.


Vi consiglio sinceramente l'acquisto e la lettura del romanzo "Il punto esatto di due anime" di Luigi Mancini se volete godervi una storia che prende intensa, forte e, a modo suo, romantica. Una storia scritta con uno stile a tratti duro e brusco ma sempre e comunque poetico al massimo grado! Quindi non tergiversate oltre! Correte ad acquistare la vostra copia del bellissimo romanzo "Il punto esatto di due anime" di Luigi Mancini! Non ve ne pentirete! Vi prenderà tanto da non poterlo più lasciare e tanto che, giunti al termine, vorrete solo tornare all'inizio del romanzo e ricominciarne la lettura. E poi ancora e ancora e ancora... 

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima! :)
Buona serata e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)


Prevendita di Nora e il bacio di Giuda di Monica Portiero


Salve a tutti!

Il mio primo intervento di oggi, perchè ce ne sarà un altro ma di altro genere, è un "consiglio di lettura" ed un
intervento promozionale assieme. Il protagonista, del quale potete ammirare la copertina, sia in apertura che poi sparsa qua e là nel testo, è il romanzo, sempre edito dalla Butterfly Edizioni della strepitosa Argeta Brozi, intitolato "Nora e il bacio di Giuda" scritto da Monica Portiero.
Manco a dirlo appena l'ho visto l'ho infilato nel mio carrello come regalo per l'inizio del periodo dell'avvento! Poi per i regali di Natale veri e propri c'è una lista di libri infinita! :) Il romanzo "Nora e il bacio di Giuda" sarà il primo che acquisterò anche e soprattutto in quanto voglio approfittare, cosa che consiglio di fare anche a voi, dei vantaggi della prevendita! Ma ora per poter presentare al meglio "Nora e il bacio di Giuda" di Monica Portiero ecco a voi la presentazione "rubacchiata" dalla pagina del sito-vetrina della casa editrice dedicata al romanzo "Nora e il bacio di Giuda" di Monica Portiero:

"Perth, Scozia. Nora è una giovane studentessa e scrittrice emergente alle prese con l’intrigante storia di fantasmi che costituirà il corpo del suo primo romanzo. La vita le frana improvvisamente sulle spalle quando i suoi genitori muoiono in un terribile incidente d’auto. Da quel momento in poi, tutto precipita: il rapporto già precario con sua sorella Lillian, la presenza inquietante della famiglia della sorella nel suo cottage, le difficoltà economiche. Il destino, tuttavia, non è ancora stanco di giocare con lei: presto emergerà, dalle ombre del passato, un terribile segreto di famiglia che stravolgerà per sempre la sua esistenza. Perché non esiste niente di più crudele del tradimento di chi amiamo di più al mondo: nostra madre. 
Monica Portiero intesse con incredibile bravura una storia a scatole cinesi, un romanzo nel romanzo in cui realtà e fantasia s’incrociano delineando passioni e rancori; in risalto, i profili di donne tormentate unite dallo stesso coraggio e dal gusto amaro del tradimento. Un romanzo ipnotico e indimenticabile per ricordarci la forza della famiglia e, ancor di più, il potere salvifico della letteratura."

Rammentandovi che il romanzo "Nora e il bacio di Giuda" di Monica Portiero è in questi giorni in prevendita ed invitandovi, di conseguenza, a non lasciarvi sfuggire l'occasione di accaparrarvene una copia ad un prezzo scontato ringrazio tutte e tutti voi per l'attenzione e la pazienza con la quale mi avete seguito anche stavolta e vi do l'arrivederci alla prossima occasione!
Buon sabato pomeriggio e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)


giovedì 14 novembre 2013

Il Veleno nell'Anima di Mariana Fujerof


Salve a tutti!

Ritorno tra voi con un nuovo "consiglio di lettura" basato su una video-presentazione e alcune note prese direttamente dalla pagina che il sito vetrina della Butterfly Edizioni dell'infaticabile Argeta Brozi dedica al romanzo "Il Veleno nell'Anima" di Mariana Fujerof. Sfrutto ancora questo metodo in quanto anche per quello che riguarda "Il Veleno nell'Anima" di Mariana Fujerof stiamo parlando di un romanzo compreso nella mia personale "Lista dei Desideri".
Ora però è giunto il momento di passare alla presentazione del romanzo "Il Veleno nell'Anima" di Mariana Fujerof fatto dalla viva voce della pagina del romanzo. Ecco a voi la presentazione:

"Torino, primi del ‘900. Un collegio femminile per ragazze di buona famiglia. La signorina Trachta, ormai orfana, trascorre le sue giornate nell’ombra, convinta di non valere nulla, sino a quando una lettera inaspettata non riporta nella sua vita l’affascinante fratello Ludwig, che la prende e la porta via con sé. Tra i due s’instaura da subito un rapporto ambiguo e morboso che lei, già fragile per gli incubi che la tormentano, non sa come controllare. In realtà, sotto la patina luccicante della quotidianità, si nascondono segreti che premono per tornare alla luce e che affondano le loro radici nel misterioso passato della sua famiglia. Tra candele e quadri velati, tende di damasco e melodie di carillon, Mariana Fujerof, maestra della narrazione, conduce il lettore in un labirinto di passione e follia in cui non valgono le normali regole dell’attrazione, e il passato è un veleno da bere fino all’ultima goccia per poter riconquistare il proprio presente."
Che  dire? Sarò un bibliomane ma non riesco a resistere alla tentazione di acquistare anche questo romanzo edito dalla genialità e dell'abilità sopraffina di Argeta Brozi nello scegliere le storie più belle e appassionanti. Per presentare ancora meglio "Il Veleno nell'Anima" di Mariana Fujerof vi invito a visionare anche il video che trovate al termine di questo mio intervento.

Per ora ringrazio tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e vi do l'arrivederci alla prossima occasione!
Buona notte, buon venerdì e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! :)

Il Lupo marinaro di Tarker's Mills



Salve a tutti!

Il "consiglio di lettura" è un consiglio d'epoca in que il libro cui è dedicato, il romanzo breve "Unico indizio la luna piena" di Stephen King, è piuttosto datato dato che risale agli anni Ottanta. Un romanzo che, in versione cartacea viene venduto, da più parti, a peso d'oro. Ma quando, come me, si ha la fortuna immensa di avere amiche stupendissime che passano degli ebook nuovi o introvabili così in amicizia capita di potersi godere letture magnifiche come "Unico indizio la luna piena" di Stephen King.
La vicenda è assolutamente avvincente. Nel paesino di Tarker's Mills un anno, a partire da gennaio, un lupo mannaro, o marinaro come viene definito nel romanzo, comincia ad imperversare nelle notti di plenilunio seminando vittime su vittime. Nessuno pare potergli resistere e tutti sembrano, inesorabilmente, destinati a soccombere alla furia assassina della Bestia. Da gennaio a giugno il licantropo semina vittime su vittime e pensa di poter continuare anche per il plenilunio di luglio ma, come si suol dire, anche lui ha fatto i proverbiali conti senza l'oste! Infatti mentre sta per aggredire il giovane Marty Coslaw, un ragazzino confinato sulla sedia a rotelle, il lupo mannaro viene colpito da alcuni petardi scagliatigli addosso dal ragazzino, petardi che causeranno al licantropo la perdita dell'occhio sinistro. Nonostante questo stop momentaneo la strage del lupo mannaro riprende dal mese di agosto e nessuno sembra sospettare nulla. Nemmeno il giovane Marty Coslaw, inviato a casa degli zii per il resto dell'estate, non riesce ad indviduare il licantropo se non la notte di Halloween quando se lo vede comparire davanti durante la questa del "Dolcetto o scherzetto". Da quel giorno Marty comincia ad inviare alla persona-licantropo lettere, inizialmente anonime infine debitamente firmate. Lo scontro finale tra Marty e l'insospettabile licantropo avverrà sul finire dell'anno quando il licantropo tenterà di aggredire nuovamente il ragazzino a casa sua, uscendone però nuovamente sconfitto, stavolta definitivamente.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima occasione!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)

lunedì 11 novembre 2013

Ridere dei propri sbagli


Salve a tutti!

Oscar Wilde diceva: "La vita è una cosa troppo importante per parlarne seriamente". E' un inizio strano per un "consiglio di lettura", ne convengo. Un inizio molto in stile "Criminal Minds" ma, che ci volete fare, è pur sempre martedì e il martedì, che piova, nevichi o ci siano la luna e le stelle, su Raidue va in onda proprio la serie poliziesca "Criminal Minds" e a me è sembrato un bel modo di iniziare questo mio nuovo intervento. A parte i riferimenti a serie televisive delle quali sono ghiotto la citazione del famoso aforisma di Oscar Wilde mi serve ad introdurre la raccolta di racconti umoristici cui è dedicato questo mio "consiglio di lettura". Anche se a qualcuno tra voi potrebbe apparire superfluo, visto che immagini della copertina popolano, a più riprese questo mio "pezzo", vi svelo il "nome" del protagonista di questo nuovo "consiglio di lettura", vale a dire la raccolta di racconti di gaffes varie ed eventuali "Ops! Che figura!", edita dalla Butterfly Edizioni della stratosferica Argeta Brozi, raccolta alla quale ho avuto l'onore di partecipare in prima persona con un mio racconto.
Ho ricevuto la mia copia di questo scrigno di sano e spensierato divertimento ieri nel primo pomeriggio, con la giornaliera consegna della posta e, non sapendo resistere alla tentazione, sempre mantenendo un occhio sul Buon Oscar Wilde, in serata, rientrato dal mio usuale giretto pomeridiano per Sondrio con tappa (quasi) obbligata in biblioteca, ho cominciato ad immergermi nella divertentissima atmosfera creata dalle storie contenute in "Ops! Che figura!" e, una storia tira l'altra, pochi minuti fa sono arrivato alla conclusione. Con la squisitezza delle storie che vi sono raccolte ho trascorso una serata di risate e allegria ed ho riso di gusto come non mi capitava di fare da tempo.
In "Ops! Che figura!" troverete raccolti racconti che coprono tutto o quasi lo spettro delle gaffes possibili ed immaginabili! Un bagno intasato di "proprietà" di datori di lavoro, la difficile vita di un'assistente clienti di una Software House che si occupa di gestionali rivolti a Dottori Commercialisti e Consulenti del Lavoro, una giornata disastrosa passata in un fast-food, confessioni un po' troppo "a cuore aperto" con la persona "sbagliata", donne burlone che un giorno ricevono la pariglia ai propri scherzi, interviste dalle quali nascono sviluppi imprevisti, citazioni fraintese... Queste sono, in ordine sparso, alcune delle situazioni imbarazzanti con le quali gli autori dei divertentissimi racconti che compongono "Ops! Che figura!" si sono misurati. E leggendo le peripezie di questi simpatici gaffeurs si viene coinvolti e ci si trova, nostro malgrado, a dirci "Caspiterina! Ma questo è successo anche a me!" e questo ci aiuta a sdrammatizzare un tantino anche le situazioni che ci hanno creato imbarazzo e a vivere con un po' più di allegria la nostra vita. Perchè, come dice una delle citazioni in apertura di "Ops! Che figura!", citazione di Richard Bandler (un nome (quello di Battesimo) che è una garanzia di saggezza!): "Se siete seri, siete bloccati. L'umorismo è la via più rapida per invertire questo processo. Se potete ridere di una cosa, potete anche cambiarla." E allora deponete le espressioni serie e seriose, accantonate i musi lunghi e relatevi qualche ora di spensierata allegria e non preoccupatevi se vi ritroverete sotto i tavoli o giù dalle rispettive sedie, poltrone e divani piegati in due con le lacrime agli occhi dal ridere! Niente di grave! E' solo la piacevole e altamente positiva conseguenza, volevo scrivere controindicazione causata dalla lettura di "Ops! Che figura!" Come direbbero i Latini: "Semel in anno licet se spanciare dalle risa!"

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima occasione!
Buona notte e, come sempre, Buona lettura, meglio ancora se della raccolta di racconti gaffeuristici "Ops! Che figura!"

Con simpatia! :)


venerdì 8 novembre 2013

Prima di svanire di Marco Siena


Salve a tutti!

Eccomi di nuovo qui a proporvi un "consiglio di lettura" promozionale. In che senso promozionale? Nel senso che il mio intento è quello di lanciare questo romanzo del quale mi ha attirato il tipo di vicenda piuttosto misteriosa già alla prima lettura della trama sulla pagina che il sito-vetrina della Butterfly Edizioni ha appositamente creato a mo' di scaffale per "Prima di sparire" di Marco Siena. Come già fatto in altre occasioni visto che anche "Prima di sparire" di Marco Siena rientra tra le mie "Buoni Propositi di Acquisto per il futuro", quello che troverete di seguito è, appunto, il sunto che, sperando di non indispettire troppo la carissima  Argeta Brozi, impeccabile e stratosferica Direttrice Editoriale della Butterfly Edizioni, è inserito nella pagina dedicata a "Prima di sparire" di Marco Siena.
Come ho detto ad attirarmi è stato l'aroma di mistero che ho fiutato già al primo incontro con "Prima di sparire" di Marco Siena. Da buon amante delle vicende misteriose mi sono fatto tirare subito per la giacchetta, o meglio per la felpa della tuta visto che il primo incontro con "Prima di sparire" di Marco Siena è avvenuto attraverso il computer di casa mia.
Ma ora basta perdersi in ciance e cediamo la parola alla sintesi del libro:

"Tutto inizia in una fredda mattina di febbraio: improvvisamente in tutto il mondo la gente comincia a svanire. Senza un perché, senza nemmeno la possibilità di un ultimo bacio. Basta l’attimo di un battito di ciglia o di un soffio di vento. 
Lentamente le città si trasformano in immensi cimiteri, le case restano disabitate, il denaro non conta più nulla, la gente girovaga disperatamente alla ricerca di cibo. Cosa succede? Perché la gente svanisce? Ritorneranno tutti? 
È la fine del genere umano? 
In questo scenario apocalittico, Piero, Pablo ed i loro amici sono protagonisti di una serie d’avventure sospese tra mistero e thriller. Un romanzo straordinario, innovativo, che vi farà restare con il fiato sospeso fino alla fine."

Per quanti tra voi non fossero ancora soddisfatti da questo piccolo antipastino propongo in chiusura di intervento la presentazione, più dettagliata, di "Prima di sparire" di Marco Siena fatta nella trasmissione "Creature della notte". Il video, che poi è stato l'input che mi ha spinto a proporvi questo nuovo "consiglio di lettura" l'ho spizzicato dal canale YouTube di Argeta Brozi! :)
Scusa ancora carissima Argeta per aver approfittato anche di questo contributo! :)

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima occasione! :)
Buon pomeriggio e, come sempre, buona lettura, meglio ancora se con "Prima di svanire" di Marco Siena o con un'altra delle magnifiche storie edite dalla Butterfly Edizioni dell'instancabile Argeta Brozi! :)

Con simpatia! :)