Pubblicità Beruby Italia

Promozione IoArte

venerdì 30 agosto 2013

Cinque passi nel giallo




Salve a tutti!

Dopo alcuni giorni di assenza, più o meno ingiustificata, torno con un nuovo "articoletto" che è sia un nuovo "consiglio di lettura" che un "commento in corso di lettura". Ieri infatti, girovagando per la nostra biblioteca, una delle mie maggiori fornitrici, la maggiore fornitrice nei miei periodi di maggior magra quanto a liquidità, di libri sono incappato, letteralmente in questa gustosa raccolta di racconti di Elizabeth George ed essendo io un amante dei racconti, di qualunque genere essi siano, non mi sono certo trattenuto ed ho preso a prestito "Un omicidio inutile".
Come ho detto si tratta di una raccolta di cinque racconti dei quali io finora ho letto il primo intitolato "Falso obiettivo" e mi sto per accingere a leggere il secondo, dal titolo "Sorprese della vita". Per quel che riguarda il racconto "Falso obiettivo" la vicenda si svolge in Inghilterra dove un gruppo di turisti americani è impegnato a seguire un corso estivo sull'architettura inglese dei "bei tempi andati". Un giorno la comitiva di studenti viene portata in visita ad un vecchio "maniero" di proprietà della vecchia zia dell'ispettore Thomas Lynley, l'eroe prediletto di Elizabeth George. Qui, mentre la comitiva è intenta ad effettuare la visita guidata del luogo, viene ucciso, avvelenato con dei semi di tasso, Ralph Tucker, marito di Noreen Tucker, un'intrigante pettegola. Chi avrà ucciso il povero Ralphie e perchè?
Niente paura, carissimi amici miei! Detesto "spoilerare", specie quando si tratta di racconti gialli, quindi non vi svelerò l'identità del colpevole. Però un consiglio mi sento di darvelo. Mentre vi gustate il racconto d'apertura della raccolta "Un omicidio inutile" non perdete mai, per nessuna ragione al Mondo, di vista il titolo del racconto. Vi tornerà utile per poter rivaleggiare in acume investigativo con l'ispettore Lynley e magari per riuscire a batterlo sul tempo! :)

Per ora è tutto!
Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima occasione, che potrà essere e facilmente sarà un nuovo "commento in corso di lettura", dato che "Un omicidio inutile" è una "composizione" di cinque racconti gialli!
Per ora vi dico Buona notte e Buona lettura! :)

Con simpatia! :)

domenica 25 agosto 2013

Libri che chiamano libri



Salve a tutti!

Premetto che non è la prima volta che mi succede un "episodio" simile.
Oggi mentre continuavo a gustarmi il mio "antipastino di lettura" di "Norwegian Wood" di Murakami Haruki, ho notato una serie di romanzi citati all'interno dei primi capitoli del romanzo.
La cosa che reputo straordinaria è che fra questi romanzi vi fosse proprio uno che era in ballottaggio con "Norwegian Wood" per la "Lettura di Gruppo" di settembre.
Quale romanzo?
Date un'occhiata al link che trovate in apertura e al mio intervento di ieri e capirete che questo romanzo è "Lord Jim" di Joseph Conrad.
La cosa mi è persa così invitante che io mi sono affrettato a buttar lì la mia proposta per la "Lettura di Gruppo" di ottobre di Goodreads.com, ossia quella di leggere in compagnia proprio "Lord Jim" di Joseph Conrad.
Ho inserito il link di una delle edizioni del romanzo di Joseph Conrad in versione ebook affinchè se anche qualcuno tra voi volesse farmi compagnia in questa lettura e non avesse ancora una copia di "Lord Jim" possa acquistarla ad un prezzo ultraconcorrenziale.
Se decideste di accompagnarmi in questa lettura fatemelo sapere. Potremo anche decidere di anticipare i tempi! :)

Grazie infinite a tutte e tutti per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima occasione! :)
Buona serata, buona notte e, come sempre, Buona Lettura! :)

Con simpatia! :)

sabato 24 agosto 2013

Il vincitore annunciato


Salve a tutti!

Quella che vedete raffigurata qui sopra è una delle copertine del romanzo che, salvo sconvolgimenti dell'ultimissimo istante, sarà il vincitore del sondaggio per la prossima Lettura di Gruppo di Goodreads.com.
Come ho scritto in un recente commento al sondaggio per la "Lettura di Gruppo settembrina": "Comunque vada sarà stupendo partecipare. Tre romanzi splendidi!"
Il terzo romanzo in lizza oltre a "Norwegian Wood" di Murakami Haruki e a "Dalla parte di Swann" di Marcel Proust è "Lord Jim" di Joseph Conrad.
Smessi i panni del tifoso di "Dalla parte di Swann" ho deciso, incuriosito dal romanzo di Murakami e con la voglia di averne un "antipasto", me ne sono procurato una copia in biblioteca e l'ho iniziata poco fa.
Ebbene...
Il "Norwegian Wood" mi sta già prendendo in maniera straordinaria. Mi piace l'impostazione sull'onda dei ricordi del romanzo di Murakami Haruki e comincio a capire come mai uno dei miei futuri "compagni di lettura" l'ha definito il capolavoro di Murakami (mi scuso ma non ricordo l'esatto aggettivo usato dal "Buon Lettore" in questione.
Il sondaggio, come detto, è agli sgoccioli e, lo ammetto tranquillamente e candidamente, nonostante il fatto che io sia ancora tendenzialmente dalla parte del romanzo di Marcel Proust non m'importa più se il mio "protetto" la spunterà o meno. Numero a) perchè comunque ci sarà tempo e modo per riproporre "Dalla parte di Swann" per una delle prossime "Letture di Gruppo" e numero b) perchè, come ho detto, ho cominciato a scoprire "Norwegian Wood" e trovo che sarà una lettura magnifica.
Scoprire poi che Murakami Haruki ha scritto buona parte di "Norwegian Wood" in Italia, tra la Sicilia e la "Città Eterna", mi ha reso questo romanzo ancora più caro.
Vi darò conto dell'esito del sondaggio di Goodreads.com nei prossimi giorni quando, tra l'altro, inizierò ad inserire qui anche i "commenti in corso di lettura".

Per ora vi ringrazio tutte e tutti per la pazienza e l'attenzione e vi do l'arrivederci alla prossima occasione!
Buona serata, buona notte, buona domenica e Buona lettura! :)

Con simpatia! :)

venerdì 23 agosto 2013

Sarà stato un caso ma...

Salve a tutti!

A volte le cose capitano per caso. Lo si sente dire spesso e, per quanto mi riguarda, ho avuto più volte modo di verificare la giustezza di questa espressione.
Volete un esempio?
Vi accontento subito...
Vi ricorderete senz'altro il mio "consiglio di lettura" relativo al primo romanzo de "Alla ricerca del tempo perduto" di Marcel Proust, ossia "Dalla parte di Swann" o, come oggi ho scoperto essere stato anche tradotto, "La strada di Swann". Come ricorderete questo romanzo è tra i papabili per il Gruppo di Lettura settembrino di Goodreads.com.
Ebbene...
Oggi ho scoperto, grazie all'odierno articolo di Massimiliano Parente su "Il Giornale", che il romanzo "Dalla parte di Swann", userò, da qui in avanti,  il titolo più "famoso", in questo 2013 compie i suoi primi cent'anni!
Un secolo tondo tondo di vita letteraria per quello che è il primo romanzo dell'opera monumentale di Marcel Proust; forse l'opera più monumentale dell'intera Letteratura Mondiale.
Un altro particolare che mi ha colpito è stata la "data di nascita al pubblico"...
Infatti "Dalla parte di Swann" venne pubblicato, per l'esattezza, cito sempre l'articolo di Massimiliano Parente, "l'11 novembre 1913" e quindi posso vantare tra i vicini di nascita, almeno quanto a giorno di nascita, famosi, oltre a svariati divi e divetti anche questo Monumento!
Questo mi ha portato alla decisione di calcolare la mia nascita non a partire da quella di un qualche divo del Grande Schermo  ma in base a quella di pubblicazione di "Dalla parte di Swann" di Marcel Proust.
Quindi vi informo che io ho, esattamente, sessantun anni ed un giorno meno di "Dalla parte di Swann" o, per dirla con una citazione letteraria, che "La strada di Riccardo Mainetti" cominciò sessantun anni ed un giorno dopo "La strada di Swann"! :)

Grazie infinite per l'attenzione e la pazienza e arrivederci alla prossima occasione!
Buona serata e Buona lettura a tutte e tutti voi! :)

Con simpatia! :)

giovedì 22 agosto 2013

Era (forse) meglio prima

Salve a tutti!

Oggi niente "consigli di lettura", non stavolta.
In questa occasione voglio raccontarvi una storiellina che ha in sé un lato misterioso.
Oggi pomeriggio sono stato in biblioteca.
Ieri sera avevo prenotato da casa, attraverso il sistema di prenotazione online, il romanzo "L'isola inaudita" di Eduardo Mendoza e oggi non vedevo l'ora di ritirare il romanzo in questione così da verificare se Eduardo Mendoza mi potesse piacere come scrittore; se fosse, insomma, bravo come mi è stato detto.
Arrivato al banco delle bibliotecarie però ho trovato ad aspettarmi, per dir così, una sorpresa.
Pur comparendo, sul mio profilo, "in verde" e cioè come "pronto per il ritiro", nel registro prenotazioni della biblioteca l'ordine non risultava.
Ed infatti come ho poi verificato io stesso poco dopo tramite un "terminale di consultazione archivi" il romanzo di Eduardo Mendoza risultava ancora "a scaffale" e non, come avrebbe invece dovuto essere, "in prestito" o, al limite, "in prenotazione".
Boh…
Ho idea che, come si sente ripetere dai nostalgici dei bei tempi andati, "era meglio prima".
Quando cioè la tecnologia non la faceva ancora da "madre padrona" in biblioteca.
Concludendo con una battuta, parafrasando il titolo della mia "mancata lettura serale" questo è, senza dubbio, un "mistero inaudito"! :)

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione!
Buona serata e arrivederci alla prossima!

Con simpatia! :)
posted from Bloggeroid

mercoledì 21 agosto 2013

Giovani uomini al loro primo comando

  
Salve a tutti!

Altra notte, altro "consiglio di lettura"!
Anzi...
Oggi voglio esagerare e, come potete notare anche da voi, raddoppio la dose. Stanotte infatti vi voglio proporre, in combinata, sia "La linea d'ombra" che "Il compagno segreto". Questa mia decisione non è stata dettata dai soli fatti che sono entrambi romanzi di Joseph Conrad e che sia entrambi ambientati nell'Oceano indiano praticamente nelle stesse zone.
No!
La mia decisione è stata dettata anche da un'altra particolarità che accomuna questi due romanzi, romanzi che io ho letto in questi ultimi giorni e proprio anche nell'ordine nel quale li vedete visualizzati qui sopra.
Quest'altra similitudine sta nel protagonista che è, in entrambi i casi, un giovane marinaio il quale si trova alle prese con la propria prima volta al comando di una nave o, come viene detto nei due romanzi, col proprio "Primo comando".
In entrambi i casi la nomina a Comandante arriva a sorpresa.
Dove però ne "La linea d'ombra" il giovane Comandante considera fin da subito "sua" la nave della quale si è assunto l'onere del comando, ne "Il compagno segreto", il giovane Comandante si sente un estraneo, nè più nè meno come l'ospite che sale a bordo in una notte nella quale il giovane Comandante si assume l'incarico del primo turno di veglia.
Tale e tanta è la convinzione del protagonista de "Il compagno segreto" di essere un estraneo a bordo della nave della quale ha assunto il comando che arriva a considerare l'ospite misterioso quasi un suo doppio nonchè un confidente, anzi l'unico confidente sulla nave.
In entrambi i romanzi i due giovani comandanti dovranno dimostrare, in modi diversi, il proprio valore e la propria tempra umana.
Personalmente mi sento di consigliare, caldamente, la lettura de "La linea d'ombra" e "Il compagno segreto" di Joseph Conrad e magari, proprio come ho fatto io, uno di seguito all'altro (l'ordine lo lascio scegliere a voi!). Potrete così, non solo gustarvi due romanzi che, pur nella loro relativa brevità, vi appassioneranno ma potrete vivere in prima persona l'esame che i due giovani protagonisti dovranno superare; una prova di coraggio che li rivelerà essere, nonostante la giovane età, veri uomini, in grado di assumersi, in prima persona, responsabilità onerose.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci al prossimo "consiglio di lettura"!
Buona notte e Buona lettura!

Con simpatia! :)

lunedì 19 agosto 2013

A piccole dosi




Salve a tutti!

Stanotte il mio "consiglio di lettura" riguarda un'opera che, per la sua mastodonticità e l'impegno che una sua lettura completa richiede, si può leggere, anzi questa soluzione può essere persin consigliabile, "a piccole dosi", come dico anche nel titolo di questo mio intervento.
L'opera alle quale mi riferisco è "Alla ricerca del tempo perduto" di Marcel Proust.
Come sono arrivato ad incontrare "Alla ricerca del tempo perduto"?
Beh...
Ci ero già arrivato mesi fa, l'anno passato ormai, quando acquistai l'ebook della versione integrale del capolavoro di Marcel Proust nell'edizione della Newton Compton.
Poi, molto di recente, su goodreads.com qualcuno ha voluto inserire il primo "capitolo" di "Alla ricerca del tempo perduto", vale a dire "Dalla parte di Swann", tra le possibili opzioni per il "Gruppo di Lettura" dell'ormai molto prossimo mese di settembre.
E proprio da qui, o meglio dalla risposta che un altro utente di goodreads.com ha dato ad un mio commento, che cioè la lettura di "Dalla parte di Swann" potesse, anzi possa, essere il preludio per una lettura completa di "Alla ricerca del tempo perduto", pressapoco l'idea che era venuta a me vedendo "Dalla parte di Swann" tra i "votabili" per la "Lettura di Gruppo" settembrina.
E così mi sono convinto che il progetto della "lettura a piccole dosi" e per di più in compagnia di certe opere particolarmente ponderose possa essere una strada da seguire.
Infatti leggere in compagnia, scambiandosi pareri in corso di lettura, rende la lettura più piacevole e più "leggera" che non una lettura in solitaria.
Voi che ne pensate?

Grazie a tutti per la pazienza e l'attenzione e arrivederci al prossimo "consiglio di lettura"!
Buona notte e Buon martedì a tutte e tutti voi! :)

Con simpatia! :)

sabato 17 agosto 2013

Sento i pollici che prudono



Salve a tutti!

Dopo qualche giorno di assenza ritorno con un nuovo "consiglio di lettura".
Anche in questo caso il libro che vi propongo è un giallo. Un giallo firmato dalla "Dama del Giallo", al secolo Agatha Christie.
Anche stavolta il giallo che vi propongo non vede come protagonista uno dei famosi detective di Agatha Christie.
Protagonisti di "Sento i pollici che prudono" non sono ijnfatti nè Hercule PoirotMiss Jane Marple bensì la coppia di investigatori dilettanti formata dai coniugi Beresford, Thomas (Tommy) e Prudence (Tuppence). Bizzarro nome quello della signora Beresford, soprattutto considerato che la prudenza del nome non ne è una caratteristica spiccata. In "Sentono i pollici che prudono", titolo che è una citazione dal Macbeth di William Shakespeare, riportata tra l'altro in apertura del romanzo: "Sento i pollici che prudono; certo arriva qualche infame", Tommy e Tuppence sono ormai "stagionati".
Ho incontrato per la prima volta questa coppia di investigatori grazie al romanzo "Le porte di Damasco" ed è stato, come si suol dire, "amore a primo incontro".
A conquistarmi è stato, lo ammetto, soprattutto la metà femminile della coppia, Prudence meglio nota come Tuppence, nomignolo che alla lettera sta per la contrazione delle parole "Two pence". L'entusiastica imprudenza con la quale si lancia "alla carica" dei misteri è assolutamente "catturante".
Ora non vedo, dopo aver letto il primo capitolo di "Sento i pollici che prudono" di lasciarmi avvincere anche da questa avventura di Tommy e Tuppence. Così a scatola semi-chiusa però mi sento di consigliarvene la lettura, specie perchè in questo mese del romanzo è disponibile una edizione dei "Classici oro" de "Il Giallo Mondadori" al prezzo, tutto sommato abbordabilissimo, di € 4,90.

Grazie per la pazienza e l'attenzione e a presto!
Buon sabato pomeriggio e Buona lettura! :)

Con simpatia! :)

lunedì 12 agosto 2013

La voce nella tempesta


Salve a tutti!

Lo confesso! Sono un lettore compulsivo! :)
Capitano dei periodi e questo è uno di quelli, nei quali mi ritrovo con un sacco di libri in lettura o in rilettura.
Quello del quale trovate il "tassellino pubblicitario" in apertura di intervento è solo l'ultimo, anzi a breve il penultimo, della serie di tre libri da me iniziati nell'arco di questo lunedì.
Il primo della serie che mi ritrovo a rileggere dopo alcuni anni, quattro? cinque? chi se lo ricorda più?!, dalla prima lettura. Anche se, va detto, la prima lettura ha riguardato questo libro di Emily Bronte nella sua "identità" più nota e comune. Infatti "La voce nella tempesta" altro non è se non l'altro titolo con il quale è stato pubblicato "Cime tempestose".
E così oggi, dopo aver trovato questo romanzo citato in una Pagina Facebook mi è venuta la voglia di rileggermelo e non sapendo dove mi si è sprofondata l'edizione di "Cime tempestose" degli Oscar Mondadori ho deciso di pescare la più agevolmente reperibile versione di "La voce nella tempesta".
Avevo letto il romanzo di Emily Bronte tempo fa, invogliato da un'amica la quale mi raccontò che un brano, o meglio una scena, di "Cime tempestose" era ripresa anche nel terzo romanzo della serie di romanzi vampireschi di Stephenie Meyer, ossia "Eclipse".
All'epoca il romanzo mi incantò e mi incatenò alle sue pagine fino a che non lo finii; stavolta non so se rivivrò la stessa "magia" ma quel che è certo è che me lo godrò di nuovo!
Se state cercando un classico letteralmente senza tempo questo è proprio "Cime tempestose" alias "La voce nella tempesta" alias ancora "La tempestosa", come il romanzo di Emily Bronte venne intitolato in una traduzione italiana risalente al 1926 (fonte Wikipedia).
Quindi a me non resta altro da fare se non augurare a tutte e tutti voi una volta di più Buona Lettura! :)

Grazie per l'attenzione e arrivederci al prossimo "consiglio di lettura"!
Buona serata e Buona notte a tutti! :)

Con simpatia! :)

domenica 11 agosto 2013

Io e te


Salve a tutti!

Questa domenica d'agosto il mio "consiglio di lettura" riguarda il romanzo, ma forse è più corretto definirlo racconto lungo, "Io e te" di Niccolò Ammaniti. La storia vede come protagonista principale Lorenzo, un ragazzo che, come dicono dalle mie parti, "non ce le ha proprio tutte (le rotelle a posto!)". Lo psicologo lo definisce "un ragazzo con l'ego enorme" ma non è proprio un giudizio attendibile in quanto Lorenzo finge. Finge con tutti. Lorenzo ha una "patologia" che lo porta a non riuscire ad integrarsi con i propri compagni di scuola. Non è che non cerchi di farlo ma, ben presto, quando finalmente un ragazzo "normale" si sentirebbe "arrivato" e "accettato" Lorenzo si stanca e rifugge i rapporti rintanandosi nell'ambiente che per lui è più familiare. A volte a tenergli bordone è la nonna altre volte "fugge" per conto suo. Come quando, dopo aver mentito alla madre favoleggiando su un invito ad una settimana bianca a Cortina in compagnia di un gruppo di compagni di scuola, si rintana nella cantina del suo palazzo con libri, musica, playstation e cibarie, per trascorrervi la sua settimana bianca romana.
Ma visto che raramente le cose vanno come uno le progetta, pur se nel progettarle ci mette tutta la cura possibile, in quel "nido nei sotterranei" fa il proprio ingresso, un ingresso inaspettato, non previsto e non voluto, Olivia la sorella tossicodipendente di Lorenzo. Nei giorni di convivenza in quel luogo fattosi ancor più angusto i due fratelli fraternizzeranno, scusate il gioco di parole. La voglia di leggere questo libro, o meglio di rileggerlo, visto che la prima lettura risale a ormai tre anni fa, quando me l'ero divorato in un pomeriggio, o meglio in qualche ora durante un pomeriggio, mi è venuta, quasi per caso, un paio di sere fa. La rilettura procede più a rilento ma, nonostante in questa "seconda volta" emergano particolari che mi rendono il libro non così entusiasmante com'era stato la prima volta, sto trovando comunque il racconto di Ammaniti piacevole da leggersi. Non sarà un "monumento" della narrativa italiana e il mondo della Letteratura non avrebbe forse perso nulla se "Io e te" non fosse stato pubblicato ma resta comunque una lettura carina, appassionante e, a tratti, anche commovente.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci al prossimo "consiglio di lettura"!
Buona domenica pomeriggio!

Con simpatia!

mercoledì 7 agosto 2013

I due solutori


Salve a tutti!

Dopo qualche giorno di vacanza torno con i miei "consigli di lettura".
Questa sera voglio proporvi un libro di racconti gialli uscito dalla fantasia sconfinata di Agatha Christie, la Signora anzi la Dama del Giallo. Protagonisti, perchè di due protagonisti parliamo nonostante il titolo alluda solo ad uno dei due, "Il misterioso signor Quin", sono infatti due personaggi fuori dagli schemi e dai canoni usuali di Agatha Christie. Il primo di questi è "lo spettatore di drammi umani" Mister Satterthwaite; il secondo è, ovviamente, il misterioso signor Harley Quin, "l'uomo che viene e va", colui che, sul più bello arriva ed aiuta gli altri personaggi, il signor Satterthwaite in primis, ad incanalare le idee e le osservazioni nella direzione giusta, facendo osservare sempre le cose nella luce più adatta perchè si possa giungere alla soluzione dei vari enigmi che, di volta in volta, vengono proposti nei racconti che compongono questa straordinaria raccolta; racconti che, non a caso, la stessa autrice ha definito, testuali parole prese dalla copertina della mia edizione de "I Classici del Giallo Mondadori", come "I racconti che preferisco".
E se lo dice una come Agatha Christie che di racconti gialli e di BEI racconti gialli ne ha scritti non pochi ci si può fidare, no?
Personalmente posso dire, in corso di lettura, di dare pienamente ragione alla signora Christie! Il signor Satterthwaite e il "misterioso" signor Harley Quin sono una delle coppie di investigatori, chiamiamoli così per comodità anche se essi non sono propriamente degli investigatori quanto più degli "indagatori a posteriori", quasi degli "studiosi di vecchi crimini"; meglio assortite della letteratura poliziesca. Ho chiamato Mister Satterthwaite e Mister Quin "studiosi di vecchi crimini" in quanto loro si occupano di riesaminare crimini che la polizia non è riuscita a suo tempo a risolvere, non perchè non ne avesse i mezzi o, Dio ce ne guardi, le possibilità, ma, semplicemente perchè ha avuto lo svantaggio di dover operare "a caldo", senza godere della possibilità di esaminare i vari casi a mente fredda.
Leggete, anzi gustatevi, anche voi "Il misterioso signor Quin" e lasciatevi avvolgere dalle atmosfere che ogni racconto di questa raccolta riesce a creare e, perchè no, tentate di giungere alla soluzione prima dei due impareggiabili personaggi! :)

Vi ringrazio per la pazienza e l'attenzione e vi do l'arrivederci al prossimo "consiglio di lettura"!
Buona serata e Buona notte a tutte e tutti voi! :)

Con simpatia! :)