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giovedì 16 gennaio 2014

Un romanzo veramente promettente

Uno scrittore poco più che ventenne in crisi di ispirazione, una dodicenne fin troppo seria, una vicina di casa cotta e sbadata, un'amante infantile e ninfomane, un amico invischiato in affari di droga e una scrittura che mischia humor e grande abilità narrativa. Questi alcuni degli ingredienti che fanno di "Pappagalli, favole e tanti guai" di Mirko De Gasperis di prossima pubblicazione per la Butterfly Edizioni  James è uno scrittore il cui primo romanzo gli hanno provocato non poche liti con la propria famiglia per via del fatto che il romanzo, intitolato "Vi mangerò tutti", erroneamente inserito dall'editore in una collana per bambini, in barba agli argomenti che vi sono trattati, il cui secondo romanzo procede a stento. L'unica dei membri della sua famiglia che ancora passa a fargli visita è Kate, Katie, la nipote dodicenne che lo scruta con i suoi profondi occhi neri, spesso in modo inquisitorio e che legge Kant e Schopenauer. Una vicina di casa, Cecilia, di origini cinesi che, cotta di James, estremamente distratta e pasticciona che, quando James è a portata di vista, non è più in grado di svolgere nemmeno la più semplice delle operazioni. Un'altra donna dell'entourage femminile di James è Judy, una biondina col cervello di una dodicenne, ninfomane e appassionata di favole che chiede a James dopo ogni incontro di sesso. Un romanzo che promette un sacco di risate, in queste poche pagine mi sono trovato più volte con le lacrime agli occhi per il gran ridere.

lunedì 13 gennaio 2014

Due film per una sala

Salve a tutti voi!

Stanotte torno tra queste pagine per raccontarvi una mia avventura capitatami di fresco. Ieri sera io e la mia "amica speciale" abbiamo deciso di andare a cinema. Il cinema prescelto per la nostra serata è stato, come spesso capita, il multisala che da qualche anno è approdato anche nella "mia" Sondrio. Il film che avevamo scelto di guardare era stato "Un boss in salotto".


Inizialmente questo film era in ballottaggio con un altro film in proiezione in questi giorni al multisala, vale a dire "Sapore di te" ma poi, dopo attenta ponderazione avevamo scelto di dare la precedenza al surreale boss di Rocco Papaleo, come testimoniano tra l'altro i biglietti che potete vedere riprodotti qui sotto.


Tutto nella norma quindi?!
Ma manco per sogno, carissimi amici miei!
Infatti mentre ancora stavamo aspettando che si facesse un'ora accettabile per la nostra migrazione in sala un particolare ha colpito la nostra attenzione. Anzi, più che un particolare era una discrepanza. Vale a dire che, mentre il biglietto attestava che il film "Un boss in salotto" sarebbe stato, come potete constatare voi stessi, nella Sala 4 la locandina del film era esposta all'entrata della Sala 3. E così la mia compagna di serata cinefila mi ha detto: "Vai un po' a chiedere conferma!"
Io a questo punto sono andato, o meglio sono tornato, allo sportello e ho chiesto conferma al bigliettaio circa la sala nella quale sarebbe stato proiettato il film.
"Il film "Un boss in salotto" sarà proiettato nella Sala 4", mi ha confermato il bigliettaio dopo aver dato un'occhiata al computer.
"No, perchè la locandina del film è fuori dalla Sala 3...", ho detto io ma mi sono interrotto prima di terminare la frase, forte come mi sentivo da quell'ulteriore rassicurazione.
E così, avvisata la mia "amica speciale" che mi era stato detto che il film sarebbe stato proiettato nella Sala 4, ci siamo diretti verso la sala del "nostro" film. L'aggettivo possessivo "nostro" non è stato usato a caso. Infatti fin verso le 21.25 o giù di lì noi si è stati gli assoluti monopolisti della Sala 4.
Ma permettetemi un piccolo passo indietro, a poco prima che noi si facesse il nostro ingresso in Sala 4...
Appena fuori dalla sala abbiamo infatti notato come fossero state poste le locandine di entrambi i film, vale a dire che oltre a quella di "Sapore di te" c'era, effettivamente, anche quella di "Un boss in salotto" tanto che viste le due locandine io me ne sono uscito con questa constatazione: "Allora devono aver dato il primo spettacolo di "Sapore di te" qui in Sala 4 e poi hanno cambiato film e hanno cominciato a programmare "Un boss in salotto"." Evidentemente pensavo che un'analoga "Operazione Confusione" fosse avvenuta in Sala 3 dove, a questo punto, la prima serata d'uscita era stato proiettato "Un  boss in salotto", film poi scambiato con quello della Sala 4. Insomma tutto mi sembrava spiegato.
Ed invece...
Al momento del "Buio in sala!", dopo la classica dose di spot pubblicitari e l'altrettanto classico augurio di "Buona visione!" e, dulcis in fundo, la raccomandazione di silenziare o spegnere, il rispetto altrui d'altronde lo richiede, i cellulari ecco iniziare il film.
Che, come volevasi dimostrare era... "Sapore di te"!


Beh...
In fondo era pur sempre la nostra seconda scelta per la serata quindi si può dire, con William Shakespeare, che "Tutto è bene, ciò che finisce bene".
O no? :)
E poi il Gaffeur da competizione sarei io! :)

Grazie a tutte e tutti per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buona notte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! :)

venerdì 10 gennaio 2014

Le avventure di Elsa


Salve a tutti!

Eccomi di ritorno con un nuovo "consiglio di lettura"! Il libro che sarà protagonista quest'oggi è un libro composto da una serie di storielle delicate e leggere (nel senso migliore di questo aggettivo!) aventi tutte per protagonista una deliziosa bambina della quale il lettore non potrà non innamorarsi. Questa deliziosa bambina è Elsa, "...una bambina di sei anni, dagli occhi neri e i capelli castani scuri tenuti a bada da un cerchietto colorato e decorato da tanti piccoli fiorellini." Così l'autrice, la bravissima Rosa Bizzintino, ci presenta colei che sarà la protagonista di tutte le vicende contenuto nel meraviglioso libro "Le avventure di Elsa". Elsa vive in campagna, con la mamma, il padre, che è capitano di una nave da crociera, è lontano per lavoro. Con Elsa vive la madre e con lei la bambina vive una vita tipica delle bambine di quella età però la vive in una maniera del tutto speciale in quanto molto speciale è la piccola Elsa. E' speciale perchè riesce in ogni frangente a cogliere un insegnamento dalle sue esperienze.
Le vicende che compongono il libro "Le avventure di Elsa" della bravissima Rosa Bizzintino sono assolutamente deliziose e non solo non permettono al lettore di abbandonare la lettura del libro ma mette la voglia di ricominciare a leggerlo una volta terminato. Le vicende di Elsa sono narrate con una lievità ed una delicatezza sopraffina dall'autrice che si dimostra dotata di un grande talento di narratrice. Auguro alla bravissima Rosa Bizzintino di scrivere altri libri belli come "Le avventure di Elsa" e spero ardentemente di potermeli gustare come ho fatto con suo libro d'esordio.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura magari proprio con "Le avventure di Elsa" di Rosa Bizzintino! :)

Con simpatia! :)


martedì 7 gennaio 2014

Alessandro Mari sbarca a Sondrio


Salve a tutti!

Quello di oggi sarà un intervento con una doppia valenza. Come sempre ci sarà l'immancabile consiglio di lettura, stavolta "a scatola chiusa", visto che io l'ultimo romanzo di Alessandro Mari "Gli alberi hanno il tuo nome" non l'ho ancora letto anche se mi affascina parecchio. La seconda valenza di questo mio nuovo intervento sarà quella di invito ad un evento culturale che reputo interessantissimo e imperdibile, per quanti si trovassero a passare, sabato prossimo 11 gennaio 2014, per Sondrio.
Infatti, come ho già annunciato nel titolo,
"Alessandro Mari, autore tra gli altri del romanzo "Troppo umana speranza", sarà, sabato 11 gennaio 2014, a partire dalle ore 18.00, ospite della Libreria Mondadori di Sondrio, sita in via Trieste 28. Il graditissimo ospite sbarcherà presso la Libreria Mondadori di Sondrio del bravissimo Carlo Crema per presentare il suo libro "Gli alberi hanno il tuo nome"."
Sarà un Evento di quelli con la "E" maiuscola per la nostra cittadina e quindi voglio invitare caldamente quanti avessero la possibilità di farlo di accorrere presso la Libreria Mondadori di Sondrio per onorare come si deve l'arrivo di Alessandro Mari a Sondrio. Ritengo sarà un'occasione ottima per conoscere uno degli autori più dotati del panorama letterario e narrativo contemporaneo!
Quindi, se appena appena potrete, NON MANCATE all'incontro!
Per ulteriori dettagli sull'evento vi invito a visitare il link dedicato all'evento.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima occasione! :)
Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)


domenica 5 gennaio 2014

Baita dei pini



Salve a tutti!

Per aprire questo nuovo anno di "consigli di lettura" ho scelto di partire con un "oggetto vecchio", lo so suona malissimo definire i libri "oggetti", suona irrispettoso, ma visto che c'è l'usanza di buttare dalla finestra le cose (gli oggetti) vecchie sul finir dell'anno io mi sono preso la libertà di utilizzare questo termine irriguardoso per un libro che ho preso a prestito dalla "bibliotechina" che da qualche tempo ormai fa bella mostra di sé in piazza Campello qui a Sondrio. Questo libro, o libricino dato la sua snellezza, è "Baita dei pini", il racconto scritto da Susanna Tamaro ed inserito nella collana dei "Corti di Carta", distribuita dal Corriere della Sera.
Questo racconto inizia con una descrizione che a me ha ricordato molto la poesia "Rio Bo", forse la prima poesia imparata a memoria ai gloriosi tempi delle elementari.
"In tutto non era neanche un ettaro di terreno. Alle spalle c'era un boschetto misto di abeti e pini silvestri..."
Questo è l'inizio del racconto che vede come protagonisti principali Ugo ed Eleonora, una coppia di coniugi sposati da una quarantina d'anni le quale, il giorno del pensionamento del marito, prende armi e bagagli, come si suol dire, e si trasferisce dall'appartamento nel quale avevano vissuto fino a quel momento in una casetta nei boschi, dove i due sognano di vivere i loro restanti anni in pace e tranquillità. I pii sogni della coppia però resteranno solamente questo, dei pii sogni. Infatti per una serie di concause, il comune che, di punto in bianco, un bel giorno, senza avvisare, si mette a fare dei lavori che porteranno poi alla realizzazione di un depuratore nelle immediate vicinanze della casetta dei due coniugi e una "svista", almeno v'è da sperare, come lettori, che si tratti di una svista, anche se poi, la stampa la dipingerà molto diversamente, che porta Ugo, mentre è intento a scolpire nel legno una Natività commissionatagli da don Rinaldo, il Parroco del paese, a realizzare una Beata Vergine munita di una coda d'asino, rendono la vita impossibile ai due abitanti della casetta. Quello che inizialmente sembrava un racconto fiabesco di stampo bucolico si trasforma con l'andar delle pagine in un dramma.
Un dramma del quale v'invito, se vorrete, a leggere la fine. Il racconto "Baita dei pini" di Susanna Tamaro, pur facendosi leggere bene e risultando tutto sommato piacevole non manca però di lasciare una sorta di retrogusto amaro nella bocca del lettore.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima! :)
Buona serata e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)