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venerdì 28 febbraio 2014

Dare a Cesare quel che è di Cesare

Salve a tutti!

Era da qualche tempo che il "Gran maestro di Gaffes" non ne combinava una delle sue e, finalmente, stavo pensando infatti di avere qualcosa che non andava, stanotte, come diceva il titolo di una famosa canzoncina di Britney Spears, "Oops! I did it again".
Cos'è successo? Simplicissimus! :) Nel mio più recente intervento, quello appunto di poche ore fa, nel quale commentavo il racconto "Il senso delle bomboniere" sono incorso in uno di quei bizzarri scambi di persona che mi hanno ormai reso arcinoto; in questo caso lo scambio di persona si è concretizzato in un'errata attribuzione della paternità del racconto "Il senso delle bomboniere". Io ho, erroneamente, detto che il racconto "Il senso delle bomboniere" era opera del genio di Bianca Rita Cataldi quando invece, come mi è stato gentilmente e giustamente fatto presente stamattina, il genio che ha partorito quella Bellezza Narrativa è quello di Fabio Pinna. Quindi non mi resta che cospargermi, con qualche giorno d'anticipo sulla ricorrenza, il capo di cenere e chiedere umilmente scusa al legittimo autore de "Il senso delle bomboniere" e fare al Buon Fabio Pinna i miei più sinceri e sentiti complimenti per la straordinaria storia che la sua fantasia ed il suo indiscusso talento hanno saputo partorire.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! :)

giovedì 27 febbraio 2014

Il senso delle bomboniere

Salve a tutti!

Un verso di una famosa e bellissima canzone, vincitrice del Festival di San Remo inizia con le parole "In questa notte di venerdì..." ed io le riprendo pari pari in questo incipit di intervento...
Quindi, dicevo, in questa notte di venerdì torno tra voi per commentare un nuovo, meraviglioso, racconto di una delle penne più brave e talentuose che ci sono in circolazione, ovvero quella di Bianca Rita Cataldi.
La bravissima Bianca Rita Cataldi ho pubblicato un paio di giorni fa, sul blog di "Leggere a Colori", un racconto dal titolo "Il senso delle bomboniere". Si tratta di un racconto delicato e triste al contempo. Delicato in quanto Bianca Rita Cataldi ci prende per mano e, con la classe che le è propria, ci conduce in questo nuovo Mondo che lei ha saputo creare dal nulla utilizzando, come solo lei sa fare, le parole. Ci guida in questo Mondo e ci fa avvertire tutte le sensazioni, provare tutti i sentimenti, vedere tutti i colori e persino, cosa che solo i narratori e le narratrici migliori riescono a fare, sentire il vento che soffia.
Il racconto si apre con alcune considerazioni che inizialmente sembrano sintetizzare in poche righe il senso della storia, quindi, quando la vicenda vera e propria inizia a dipanarsi cominciano a far quasi perdere il proprio senso per poi tornare ad essere chiare e cristalline una volta che la vicenda si dipana per bene. La vicenda del racconto "Il senso delle bomboniere" si svolge in Russia, per la precisione in quella parte di Russia denominata Russia Bianca. Qui Eléna vive le contraddizioni familiari e cerca di ribellarsi a quelle che lei considera delle piccole e grandi ipocrisie.In primis la ribellione di Eléna è rivolta verso il rapporto dei genitori che ormai è, quando lo è, di pura facciata. Eléna si ribella poi ad una logica di interesse che vorrebbe spingerla a sposare Borislav, uno studente arrivato nella famigilia di Eléna ad occupare, potremmo dire, il posto lasciato vacante da Georgyi, il fratello di Eléna partito per la Guerra. Borislav è stato destinato, una volta terminati gli studi, a sposare Eléna, in forza di  un accordo, uno di quegli accordi che gli inglesi chiamerebbero gentlemen agreement, tra le famiglie, accordo che prescinde, in maniera completa e, oserei dire, scandalosa, dagli effettivi sentimenti vicendevoli dei due futuri sposi, quasi che gli interessi sottostanti al matrimonio fossero la condizione necessaria ed unica che possa far decidere per il convolare a (giuste?) nozze. Ma Eléna, come si è detto, non ci sta a questo tipo di gioco che i genitori, in primo luogo il padre, stanno tentando di disputare sulla sua pelle e si ribella a questo stato di cose. Nel racconto "Il senso delle bomboniere" di Bianca Rita Cataldi trova conferma quanto aveva affermato Lev Tolstoj nell'incipit del suo Capolavoro "Anna Karenina", ossia che "ogni famiglia è infelice a modo suo", ogni famiglia e, aggiungo io, ogni persona. Nonostante l'infelicità e la tristezza che aleggiano per tutto il racconto Bianca Rita Cataldi riesce ad incantare una volta di più i propri lettori, regalando loro una nuova perla.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buonanotte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! :)

mercoledì 26 febbraio 2014

Diego Galdino - Mi arrivi come da un sogno - Booktrailer





"Se mi sono innamorata di te una volta,
non vedo  perché non possa accadere una seconda."

Salve a tutti!

Eccomi di ritorno con un intervento dedicato ad un libro. In questo caso si tratta di una presentazione con come protagonista il nuovo romanzo di uno dei più bravi scrittori in circolazione: Diego Galdino Il romanzo s'intitola, come avete già potuto leggere nel titolo di questo intervento, "Mi arrivi come da un sogno". 
Lucia è una giovane donna che, dalla natia Sicilia si sposta nella Capitale per prendere parte ad uno stage della durata di tre mesi presso la redazione di uno dei quotidiani romani.
Il padre di Lucia non è molto contento del fatto che la figlia, per la quale ha già fatto e v'è da credere non da poco tempo dei progetti prenda e si trasferisca a Roma ma Lucia, pur con mille tentennamenti che l'incontro col padre le aveva insinuato in testa parte. Ad aiutarla a superare le paure causate dall'incontro col padre del giorno prima è una telefonata alla sua nonna paterna, la nonna Marta, che la spinge a "scegliere prima che siano gli altri a scegliere per te". Non vedo l'ora di acquistare la mia copia di "Mi arrivi come da un sogno" di Diego Galdino perchè, dall'antipastino gratuito scaricato da Amazon.it e dal tenerissimo e stupendo booktrailer che potete trovare in apertura di intervento, mi sembra un romanzo davvero imperdibile, sensazione della quale mi fido ciecamente, conoscendo e ammirando Diego Galdino dal suo romanzo precedente intitolato "Il primo caffè del mattino".
Se vi fosse rimasta qualche altra curiosità su "Mi arrivi come da un sogno", il nuovo romanzo di Diego Galdino, vi invito a guardare il video dell'intervista di Diego Galdino per la rubrica di libri del TG5.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! :)


sabato 22 febbraio 2014

Il ragazzo e il gabbiano


Salve a tutti!

In questo sabato di bel tempo torno con una recensione dedicata ad un ebook che mi è capitato di scoprire per caso. Dovete sapere, infatti, che, a volte, mi capita di venir contattato da persone che mi metto a seguire su uno dei tanti Social Networks dei quali faccio parte, sia esso Twitter, Facebook o che so io. In questo caso tutto è nato da un messaggio privato inviatomi su Twitter. Grazie a questo sono stato incuriosito dal "personaggio" di Michele Di Salvo e così, io che sono notoriamente curioso come e più di una scimmia, ho cominciato a spiare su Amazon.it, aiutato in questo dai rimandi ad alcuni dei suoi svariati ebooks pubblicati nel corso degli anni.
Così facendo ho scoperto, tra i suoi svariati lavori, che mi sono ripromesso di acquistare e leggere col tempo, l'ebook intitolato "Il ragazzo e il gabbiano". Si tratta di un racconto delicato protagonisti del quale sono, come dice il titolo, un ragazzo ed un gabbiano. I due si incontrano per la prima volta su una spiaggia. Qui il ragazzo, contraddicendo a quella che dovrebbe essere l'indole naturale di qualsiasi ragazzo della sua età, sta in disparte e non gioca. Il gabbiano resta anch'egli in disparte dai suoi simili e, mentre loro sono intenti a procacciarsi il cibo, lui fa le sue prime prove di volo. Libero e senza incombenze sociali, per così dire. Da quel giorno ragazzo e gabbiano diventano una cosa sola e quasi si scambiano i ruoli; il gabbiano diventa un po' quel ragazzo e comincia a giocare e il ragazzo, diventando in parte gabbiano, comincia a volare. I due, sempre più inscindibilmente uniti intraprenderanno un viaggio, forse fantastico e forse no, al termine del quale rientreranno in loro stessi forti e ricchi di una serie di consapevolezze, una delle quali è questa: se il gabbiano vuole giocare non serve che diventi ragazzo e parimenti se il ragazzo decide di volare non ha bisogno di farsi gabbiano; entrambi hanno in sé stessi gli strumenti per realizzare questi scopi restando loro stessi.
Una lettura consigliata per riflettere e per godersi un racconto che pur nella sua brevità regala momenti di intensità e incanta il lettore.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)


martedì 18 febbraio 2014

In Grecia Amore fa rima con caffè

Salve a tutti!

Ok! Ormai è assodato che io ultimamente passo di qua solo per pubblicizzarmi! :)
Stavolta la pubblicità riguarda il mio nuovo raccontino da me pubblica in formato ebook su Amazon.it. Il racconto incriminato s'intitola "Storia d'amore e di caffè". Non vi propongo un riassunto perchè essendo lungo solo poche pagine rischierei di spoilerare troppo, rivelandovi così tutto quanto. Una cosa però ve la voglio dire e magari anche più d'una. La prima cosa che voglio svelarvi è che "Storia d'amore e di caffè" nasce da un aneddoto che mi è capitato di raccogliere durante un viaggio in Grecia di otto anni fa. Si tratta di uno di quegli aneddoti curiosi e strani che tanto mi affascinano; un aneddoto riguardante, appunto, la concezione che i greci hanno dell'invito a prendere un caffè. Partendo da questo aneddoto io ho lavorato un po' di fantasia imbastendo un gradevole, almeno spero, raccontino a tema amoroso giocato appunto su quell'aneddoto.
Mi auguro che il mio raccontino diverta voi come ha divertito me idearlo e scriverlo e mi auguro di avervi importunato troppo con questa mia nuova incursione autopromozionale!

Vi ringrazio ancora per la pazienza e l'attenzione e vi do l'arrivederci ad una prossima occasione!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari con il mio "Storia d'amore e di caffè"!

Con simpatia! :)

giovedì 13 febbraio 2014

Partenza col brivido

Salve a tutti voi!

Dopo secoli, almeno se calcolati coi tempi dei blog, che non mi faccio più vivo oggi torno tra voi. Mi sento in colpa, sia per il tempo che ho lasciato trascorrere senza più passare tra queste pagine sia anche e forse soprattutto per il fatto che questo mio ritorno ha una ragione di "interesse privato". Voglio infatti pubblicizzare una promozione che riguarderà il mio ebook intitolato "Partenza col brivido".
Si tratta di una promozione che avrà inizio a partire dalle 8.00 di sabato prossimo, 15 febbraio 2014 e si concluderà alle 12.00 di sabato 22 febbraio 2014. Grazie a questa promozione chi lo vorrà potrà acquistare il mio ebook "Partenza col brivido" al prezzo scontatissimo di $ 0.99 (pari a circa € 0,72, per la precisione, secondo il cambio della procedura che ho utilizzato io € 0,724) anzichè al prezzo normale di $ 2.99 (pari a € 2,68)
A me pare una ghiottissima occasione ma, sì sa, in questo caso io sono una parte LEGGERMENTE interessata quindi la mia opinione può lasciare il tempo che trova. Comunque mi auguro che approfitterete in tanti di questa lunga promozione!

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima occasione! :)
Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura! :)

Con simpatia! :)