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giovedì 4 settembre 2014

La terza madre

Salve a tutti!

Premetto che sono un ammiratore di Dario Argento e della sua filmografia della prima ora. Detto questo non so se sia solo una mia impressione o meno ma mi pare che stia, come dire, perdendo colpi. I suoi ultimi film, diciamo a partire da "La Sindrome di Stendhal" in avanti, partono bene, hanno un buon, a volte un ottimo, tema di partenza ma poi, inevitabilmente, crollano, a volte miseramente. Ripeto e ribadisco che questa è solo la mia ennesima opinione opinabilissima e pronta ad ogni tipo di smentita. L'ultima conferma di questo chiamiamolo declino l'ho avuto nella serata di ieri.
Dopo svariato tempo in cui mi ripromettevo di guardarlo mi sono convinto, finalmente, a guardarmi "La terza madre". Ora, io avevo visto quelli che sono i primi due capitoli di questa trilogia, vale a dire "Suspiria" e "Inferno". Ammetto di non ricordare molto bene il secondo, vale a dire "Inferno", ma di "Suspiria" ho un ricordo abbastanza vivido e, pur non affrontando un tema che mi attiri granché, ossia la stregoneria, me lo sono, a suo tempo, goduto.
Ebbene...
Questo non è avvenuto con "La terza madre". Sì, il film è carino e, come dico in questi casi, si lascia guardare ma nulla più. Forse questa mia impressione è data dal fatto che nel film compare, nel ruolo dell'eroina nientemeno, Asia Argento che proprio non riesco a digerire. Mi aveva reso pesante "La Sindrome di Stendhal" e ritengo che non fosse adatta al ruolo nemmeno stavolta. Non so bene spiegarmi il perchè ma anche stavolta l'ho trovata eccessiva in molte reazioni, anche quando la situazione non lo richiedeva. E poi vogliamo parlare del finale debole? Dopo la scena madre della morte dell'ultima delle terribili Tre Madri, la Mater Lacrimarum che ha scelto come propria sede la Città Eterna e dopo una fuga attraverso una sostanza non ben identificata ma che, lo confesso, ha messo a dura prova la mia digestione, fuga nella quale ho ritrovato echi di una delle scene finali di "Phenomena", uno dei miei film culto di Dario Argento, assieme al per inarrivabile "Profondo Rosso" e a "Tenebre", ecco che il film si conclude con una scena melensa e, ripeto, secondo me, totalmente stonata e con il film nel suo complesso e con il finale che si stava prefigurando fino a quel momento.

Ora la palla passa a voi, cari e fedeli lettori ed amici! Ditemi cosa ne pensate al riguardo e, nel caso pensiate che ho torto, torto, torto marcio, fatemelo sapere!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l'attenzione e arrivederci alla prossima!
Buonanotte e, come sempre, Buona lettura e, in questo caso, Buona visione di uno dei film capolavoro di Argento (scegliete voi a vostro gusto!)!

Con simpatia! :)