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sabato 18 ottobre 2014

Gente che cita titoli a casaccio

Salve a tutti!

Mi ero ripromesso, avevo fatto una sorta di fioretto dicendomi "Dai, Ricky fai il bravo", di non scrivere un intervento ironico al primo sfondone ma quando è troppo è troppo e quando ce vò ce vò!
In un gruppo di Facebook gira da ieri questo quesito: "Qual è per voi il più bel classico italiano?"
Il motivo per il quale ho scritto italiano sottolineato lo capirete tra poco.
Dunque...
Com'è normale e giusto visto il quesito che permette di spaziare assai le risposte sono fioccate. I classici nostrani spaziano da "I promessi sposi" a "La Divina Commedia", dal "Decameron" a "Il nome della rosa" passando per Giacomo Leopardi, Ugo Foscolo fino ad arrivare a Luigi Pirandello e a Elsa Morante.
La scelta è d'altronde talmente ampia da permettere di restare sul pezzo per giorni e giorni.
Bene...!
Per qualcuno a quanto pare la scelta non è così ampia visto che tra le risposte a quale sia il più bello, il migliore, il più dei più, tra i classici italiani qualcuno ha risposto "Il conte di Montecristo"!
Subito hanno cominciato a prudermi i polpastrelli ma poi mi sono detto: "Va bene dai magari quel qualcuno ha semplicemente letto male la domanda ed ha citato un classico della Letteratura!"
Quindi, come si suol dire in questi casi, ho lasciato correre. Però poi poco fa sono, avvisato da una notifica, che vi era stata una nuova risposta sono tornato a sbirciare quel sondaggio. Ho fatto scorrere le risposte e, tra le ultime, ne ho notata una davvero clamorosa! Un partecipante al sondaggio ha risposto alla domanda, credetemi non è un errore: "Se fosse un uomo Primo Levi". A parte che, parafrasando Truman Capote in "Invito a cena con delitto": "Ci vorrà pure una preposizione una volta tanto!" ma, onestamente, come si fa a sbagliare il titolo di "Se questo è un uomo"?!
Prendendo per buono il fatto che chi l'ha citato molto probabilmente (?) l'ha letto, ritengo "Se questo è un uomo" di Primo Levi un testo talmente potente e indimenticabile che è impossibile sbagliarne il titolo anche volendolo fortemente. A questo punto mi ritrovo a chiedermi: "Ma la gente risponde alle domande come capita?" Non è certo un obbligo imprescindibile rispondere ai sondaggi di Facebook e, volendo rispondere, non vi è obbligo di farlo entro un determinato termine quindi, per favore, leggete bene la domanda e poi, prima di dare una risposta, assicuratevi di stare citando il titolo correttamente!

Grazie a tutte e tutti  voi per l'attenzione e, soprattutto, per la pazienza con la quale avete seguito questa mia tirata velenosetta e arrivederci alla prossima, nella quale, prometto, rientrerò nei ranghi!
Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, magari di uno dei nostri Classici Intromontabili!

Con simpatia! :)