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giovedì 30 aprile 2015

Corso di computer in biblioteca

Le basi dell'informatica per tutti


Salve a tutti!

Ricordo a quanti fossero interessati che nel corso del mese di maggio, la Biblioteca Civica "Pio Rajna" di Sondrio organizzerà un ciclo di quattro incontri a cadenza settimanale, ogni giovedì del mese tra le ore 16.00 e le ore 18.00per poter iniziare ad acquisire le basi per un uso "consapevole" e sicuro del computer.

Questo è il programma completo del corso:



1° incontro giovedì 7 maggio 2015 ore 16.00-18.00:

Introduzione al computer e alle funzioni di base: cosa c’è installato nel computer e come gestire le funzioni base (creazione di cartelle sul desktop e non solo. copiare file da una cartella all’altra etc.);

2° incontro giovedì 14 maggio 2015 ore 16.00-18.00:

Introduzione al pacchetto Office e all’uso dei programmi di maggior utilizzo (specialmente Word mantenendo comunque uno spiraglio per eventuali richieste relative ad altri programmi, come ad esempio Excel);

3° incontro giovedì 21 maggio 2015 ore 16.00-18.00:
Esame di quello che c’è nella Rete in fatto di reperibilità di programmi, applicazioni e aggiornamenti vari con, se vi sarà tempo, un primo accenno alla posta elettronica;

4° incontro giovedì 28 maggio 2015 ore 16.00-18.00:

Esplorazione più “dal vivo” delle applicazioni presenti in Rete come posta elettronica e Social Network.


mercoledì 11 marzo 2015

Nessuno si salva da solo



Ciao a tutti!

Dopo una mezza vita di assenza torno tra voi per parlarvi dell'ultimo film che sono andato a vedere, il film il cui titolo da il titolo (scusate il bisticcio ripetitivo di parole) anche a questo mio articolo, ovvero "Nessuno si salva da solo". Si tratta dell'adattamento per il grande schermo dell'omonimo romanzo di Margaret Mazzantini. L'adattamento cinematografico è firmato Sergio Castellitto e vede come protagonisti principali Jasmine Trinca e Riccardo Scamarcio. Non vi nascondo che mi sono recato a vedere questo film con un carico di preconcetti e di scarse aspettative dettate dal fatto che non sono certo il fan numero uno di Margaret Mazzantini.
Ed invece devo ammettere che il cinema, una volta di più, mi ha saputo sorprendere e quelli che erano i miei preconcetti si sono dissolti come fumo. Il film racconta la storia, narrata con frequenti flashback, di Gaetano e Delia, un ex coppia di coniugi che si è trasformata in due adulti carichi di rancore e di veleno che si riversano vicendevolmente addosso durante una cena nella quale avrebbero dovuto programmare le vacanze dei due figli Cosmo e Nicola (Nico). La cena si trasforma però, grandualmente, in una sorta di presa di coscienza reciproca, da parte dei due ex coniugi, dei reciproci sbagli e delle reciproche mancanze. I momenti catartici, per così dire, di questa cena sono, da parte di Delia, che per tutta la cena si era dimostrata dura e inflessibile, quando lei prima scaglia una coppa di gelato in faccia al marito, anzi ex marito e poi si mette a piangere ripetendo quasi come un mantra la frase: "Devo rimettere in ordine le foto". Le foto in questione sono quelle della loro ormai ex famiglia, foto che ritraevano i momenti felici vissuti dai due. Questo compito Delia lo sente un dovere nei confronti dei figli perché loro possano ricordare, vedendole, che la loro è stata anche una famiglia felice e non solo un covo di risentimenti e di litigi continui. Per Gaetano, invece, quello che secondo me è il momento catartico, per utilizzare lo stesso termine di prima, è quando, dopo che la ex moglie gli ha detto, invitata dallo stesso Gaetano "perché così me lo faccio scendere" di non amarlo più lui, invece, all'invito della moglie di fare lo stesso, inizialmente le risponde, con gli occhi lucidi, che lui la ama ancora, anche se le sta antipatica (la frase esatta è più colorita ma ci siamo capiti). Poi, sì, anche lui dirà la stessa frase alla moglie ma agli spettatori resta negli occhi lo sguardo di Scamarcio-Gaetano mentre fa la prima confessione.
Al termine della cena i due ex coniugi fanno la conoscenza di una coppia di anziani coniugi con i quali parlano per un tratto di strada prima che questi se ne tornino a casa. Prima di lasciarsi però l'uomo anziano rivela di essere affetto da un brutto male che "ogni tanto spara le sue cannonate" e invita i due nuovi amici a pregare per lui. Delia, pur impacciata, non rifiuta questo favore mentre Gaetano rifiuta, sul momento, perché dice di non avere un destinatario per le proprie preghiere. Prima di lasciare Delia e Gaetano l'uomo anziano pronuncia una frase che contribuirà a riportare sulla retta via i due ex coniugi: "E... ragazzi. Nessuno si salva da solo". Più tardi Gaetano e Delia si fermeranno a pregare inginocchiati fuori da una chiesa con Gaetano alquanto recalcitrante sulle prime e questo momento contribuisce a dare l'ultimo colpo di piccone ai muri che i due avevano eretto a protezione delle rispettive posizioni. Alla fine non torneranno insieme ma comunque si riavvicineranno tentando un nuovo inizio tra loro proprio perché ormai convinti che, come ha detto loro l'uomo anziano: "Nessuno si salva da solo".